Random reviews

Recensione di   Seby Midolo Seby Midolo

Ufo robot Goldrake contro il Grande Mazinga

(Film, 1976)

UFO ROBOT GOLDRAKE CONTRO IL GRANDE MAZINGA EDIZIONE RIMASTERIZZATA DA YAMATO VIDEO, PRESENTATA IN QUALITà ULTRA HD 2160p 4K DTS HD+ MASTER AUDIOSINOSSIDeluso dai ripetuti fallimenti di Gandal e Hydargos, Re Vega affida il compito di conquistare la Terra all'astuto e spietato comandante Barendos, che elabora subito un geniale piano per distruggere UFO Robot Goldrake: invece di portare all'attacco i Mostri di Vega più volte dimostratisi inefficaci contro Goldrake, Barendos si impadronisce infatti dell'arma più potente a disposizione dei terrestri: Il Grande Mazinga.Dopo averlo rubato dal Museo dei Robot esposto come simbolo della pace unitamente a Venus Alfa, Mazinga Z, Dianan Alfa e Boss Robot, fa rapire Alcor e lo sottopone al lavaggio del cervello utilizzando la propria macchina infernale, Alcor in balia degli spaziali di Vega viene totalmente sottomesso e rivela a Barendos tutti i segreti dei Super Robot, compresa la potenza combattiva de Il Grande Mazinga.Sfruttando i dati ottenuti, il diabolico ufficiale di Vega, si lancia personalmente all'attacco del Centro per le Ricerche Spaziali diretto dal Dottor Procton e si appresta a scatenare la più titanica delle battaglie; quella tra Il Grande Mazinga e Goldrake!Uno scontro epico che è divenuto un cult dell'animazioneRiuscirà Goldrake a sconfiggere il suo avversario? è come?NOTA: il mediometraggio "UFO Robot Goldrake contro Il Grande Mazinga" ci mostra per la prima volta in assoluto Alcor che pilota Il Grande Mazinga al posto di Tetsuya (ancora convalescente per le gravissime ferite riportate nella guerra contro l'Impero delle Tenebre).#GrandeMazinga #IlGrandeMazinga #greatmazinger #IlGrandeMazinger #Grande #Mazinga #Mazinger #GranMazinger #GrandMazinger #grandemazinger #Goldrake #Goldorak #UFORobotGoldrake #Grendizer #UFORobot #AtlasUFORobot #UFORobotGrendizer #Grandizer #GoNagai #UFOロボグレンダイザー #UFORoboGurendaizā #MazingaControGoldrake #Grīndāyzar #جريندايزر #Gurendaizā #グレンダイザー #GoldorakRymdfantomen

Recensione di   Emiliano Baglio Emiliano Baglio

Povere creature

Forse Povere creature è una provocazione.Ma procediamo con ordine.Per la prima volta Yorgos Lanthimos trasporta sullo schermo un romanzo, nel caso specifico l’omonimo libro di Alasdair Gray.Per farlo decide di affidarsi ad una messa in scena fortemente teatrale; scenografie ricostruite in studio con fondali dipinti ed uso massiccio della computer grafica sullo sfondo dei quali i suoi attori parlano e straparlano in dialoghi spesso sfiancanti mentre l’azione latita completamente ed i concetti vengono enunciati piuttosto che messi in scena.Le ambientazioni sono steampunk e rimandano ad un’ideale età vittoriana ed il tutto sembra un mix tra le scenografie posticce di Annette di Leos Carax e le tavole di Moebius.Per il resto siamo dinanzi ad una variazione della storia di Frankenstein, mentre la creazione del “mostro” è una chiara citazione da Metropolis di Fritz Lang.Il cinema entra in scena sotto forma di continui grandangoli e fish-eye che Lanthimos piazza ogni 3x2 mentre alterna il colore al bianco e nero.Della messa in scena rigorosa, geometrica ed asettica dei precedenti film non resta traccia alcuna.Il regista sembra piuttosto affidarsi ai suoi attori lasciandoli liberi di strafare con una recitazione perennemente sopra le righe che, anch’essa, ha poco a che fare con le sue precedenti prove.Emma Stone, nel ruolo di Bella Baxter sembra essere quella che si diverte di più ma non da meno è Mark Ruffalo nella parte di Duncan.Più defilati Ramy Youssef, alias Max, promesso sposo di Bella e soprattutto Willem Dafoe che interpreta il Dottor Godwin, ovvero God, il dio creatore di Bella e che è l’unico che non carica di accenti grotteschi il suo personaggio evitando di lasciarsi andare troppo.Anche le tre città attraversate da Bella e Duncan nel loro viaggio lasciano alquanto a desiderare con Parigi che si riduce ad una piazza con la neve.Ancora peggio la parentesi ambientata a

Recensione di   Naechan Naechan

Il ragazzo e l’airone

(Film, 2023)

Miyazaki torna col botto con il film forse più cupo della sua produzione , una riflessione sull'accettazione della perdita e sulla necessità di adattarsi al cambiamento, con un protagonista imperfetto che cresce confrontandosi con i propri lati oscuri e le proprie mancanze - un deciso cambiamento rispetto al classico protagonista idealizzato dei film di Miyazaki, dove era, di norma, il coprotagonista (Howl o San che fosse) ad essere l'elemento problematico della coppia al centro della scena. Se talvolta il plot è un po' avaro di spiegazioni non importa, il messaggio arriva lo stesso anche senza lo spiegone. Ed è come al solito un piacere per gli occhi l'animazione del Maestro, con una messe di autocitazioni che però non diventano mai leziose - e sono anzi le benvenute in un film che mi ha ricordato più spesso “Il labirinto del fauno” che non “Il mio vicino Totoro”. Non so quanto resterà nei cinema, ma finchè dura, non perdetevelo. Io sto già aspettando il dvd.

Recensione di   Alexander Risson Alexander Risson

Qualcuno volò sul nido del cuculo

(Film, 1975)

Un bel film molto commovente con un finale magistrale. Uno dei film piu' toccanti che io abbia mai visto. La cosa sconvolgente e' che e' tratto da una storia vera. Nicholson da manuale.

Recensione di   Gianluigi De Dea Gianluigi De Dea

Suntan

(Film, 2016)

CONTIENE SPOILER! Il film, scritto e diretto da Argyris Papadimitropoulos narra la storia di Kostis (Makis Papadimitriou), un medico capitato sulla piccola isola di Antiparos. L'inverno scorre monotono, con i suoi ottocento abitanti che attendono la bella stagione, quando l'isola si popola di giovani disinibiti.Proprio in estate Kostis incontra Anna (Elli Tringou), a cui presta le prime cure per una ferita ad una gamba, rimanendone subito ammaliato.Inizia così a frequentare la spiaggia dove lei passa il tempo in compagnia di alcuni amici. Kostis è sovrappeso, calvo e piuttosto introverso, quindi a disagio in una spiaggia per nudisti.Ma i giovani lo accolgono e iniziano così a frequentarsi. Nel corso di un party in piscina Kostis soffre nel vedere la disinvoltura con cui Anna si comporta con gli altri uomini: si sente un pesce fuor d'acqua. Ciò nonostante i due hanno un rapporto sessuale, ma Anna si allontana da lui, gettandolo nella più profonda disperazione. Come se non bastasse il comportamento di Kostis viene stigmatizzato dalla comunità locale, a causa delle sue frequentazioni e della leggerezza con cui affronta il suo lavoro. Alla fine viene licenziato. Sedotto e abbandonato l'uomo perde definitivamente la testa, e quando affronta la ragazza in modi bruschi, viene buttato fuori da un locale. Completamente privo di autocontrollo, rapisce un'amica di Anna, la droga e cerca di abusare di lei, ma desiste, rendendosi conto dell'efferatezza di ciò che sta facendo. Si prende cura della malcapitata, lacerato dal senso di colpa e dalla frustrazione. L'epilogo vede il protagonista inghiottito da un vortice che lo trascina nell'abisso di emozioni distruttive. Potremmo definire Kostis un moderno Antiulisse, d'altra parte siamo nell'arcipelago greco con un cast prevalentemente greco. Tuttavia, contrariamente all'eroe omerico che esercita il fascino del naufrago straniero sulle figure femminili delle isole in cui approda, la prospettiva di Suntan è

Recensione di   Mario Borgia Mario Borgia

Body of Evidence - Il corpo del reato

(Film, 1993)

Confesso di aver guardato questo film unicamente perchè ero interessato a vedere Madonna nuda e fino a quanto si spingeva nelle famigerate scene di sesso.Devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso: mai mi sarei aspettato che una star mondiale, definita oggi la Regina del Pop, con record di vendite di dischi che ancora oggi le varie Lady Gaga, Beyonce, Taylor Swift fanno fatica a scalfire, avesse potuto spingersi cosi oltre !Parliamo di Madonna: nel 1992 la sua carriera era ai massimi; era la donna più famosa del pianeta (ammesso che oggi non lo sia ancora!), la più grande artista vivente; la più sexy ed erotica ; migliaia di ragazzini di tutto il mondo si masturbavano davanti alle immagini del suo libro SEX... Era il suo momento! Ma lei, ha avuto il coraggio di recitare, senza controfigure e partecipando con un sano entusiasmo e attivamente, come se godesse realmente, in alcune delle scene erotiche più realistiche e scandalose della storia del cinema!Non guardare la versione CENSURATA (quella che è passata nei cinema U.S.A e in TV), guarda la versione X-Rated e ti eccitterai davanti al corpo nudo, alle sue tette enormi e rosa che rimbalzano mentre monta il suo partner e mulina su di esso.E' un ottimo trhiller erotico, con ottimi attori: ma il vero protagonista è solo quello;.... il corpo nudo e bello di Madonna...

Recensione di   Frank Dulaney Frank Dulaney

Body of Evidence - Il corpo del reato

(Film, 1993)

Guardando questo film capisco tante cose: perchè Madonna non sia una grande cantante con una grande voce, ma una ottima manager di se stessa. Quindi è una donna con poco talento (il solo talento che ha...è quello di aver scopato con tutti gli uomini che hanno favorito la sua carriera).Qualcuno l'ha definita: la più grande puttana del mondo dello spettacolo! E forse ha ragione! Nel corso della sua lunga e gloriosa carriera ha saputo vendere la sua immagine ipersessualizzata per fare soldi e diventare quello che è oggi: una vera icona del sesso.E allora perchè ci sorprendiamo di questo film? In fondo è un film erotico, dove le scene più belle sono quelle dove Madonna appare nuda, con le sue bellissime tette e la sua figa cespugliosa; che prima monta il vecchio Andrew Marsh e poi decide di farsi montare dall'eccittato Goblim-Frank Dulaney. E allora è inutile scandalizzarci e montare critiche inutili su questo film; chiunque l'abbia visto l'ha fatto solo per vedere Madonna nuda che scopa! Perchè cosa pensate che gli abbia chiesto De Laurentiis quando ha chiamato lei per il film? " Madonna, tu devi sorridere, fare battute stupide, ma principalmente ti devi devi spogliare, mostrare le tette e il culo e scopare con Willem Dafore ! Perchè il pubblico vuole solo questo da te !" Perchè è questo che è Madonna: una polposa, burrosa, bambola del sesso creata per dare piacere agli uomini...

Recensione di   Marco Gelmetti Marco Gelmetti

The Haunting of Bly Manor

(Serie TV, 2020)

“Una storia di fantasmi.Ripeto, non è la mia storia,ma è piena di fantasmi di ogni tipo.E se trovate un bambino inquietante,fate un altro giro di vite e ditemi:cosa ne pensate di due?”“Ogni storia d’amore è una storia di fantasmi”.Anche se non conoscete David Foster Wallace e non avete mai letto la sua biografia, questo è un titolo che difficilmente si riesce a scordare. Perché tutti sappiamo esattamente cosa significa. In questa manciata di parole che apparentemente bisticciano, c’è tutta la verità sull’amore umano e più in generale sulla nostra natura. Un amore che per dovere poetico cerchiamo di raffigurare come originato dal cuore, ma che in realtà arriva sempre da quel meccanismo strabiliante e pericolosissimo che è la nostra mente. E la mente non vive di presente, di fatti e di realtà, bensì di memoria e ricordi, di aspettative e illusioni, di storie e ideali. Lo stesso luogo in cui vivono i fantasmi.Bisogna partire da qui se si vuole apprezzare The Haunting of Bly Manor per la meravigliosa serie che è. Dovremmo avere già ben chiaro che è questo il tema che muove tutta la vicenda, ben prima di arrivare a quel dialogo finale didascalico tra la sposa e la narratrice:– Mi è piaciuta la storia.– Mi fa piacere.– Ma l’hai impostata male, all’inizio.– Dici?– Sì. L’hai definita di fantasmi. Ma non lo è.– Ah, no?– È una storia d’amore.– È la stessa cosa.Se non siamo preparati a questo, e magari cerchiamo di affrontare l’opera di Mike Flanagan come l’ennesima trasposizione di “Il giro di vite”, allora il rischio di vederla come poco più che brodo allungato è altissima. Se la prima straordinaria stagione The Haunting of Hill House dal romanzo di Shirley Jackson sostanzialmente pescava solo qualche carta, per raccontare poi una storia completamente diversa, in questa seconda The

Recensione di   Meraki Meraki

The Imitation Game

(Film, 2014)

"The Imitation Game", diretto da Morten Tyldum e interpretato in modo magistrale da Benedict Cumberbatch e Keira Knightley, è una straordinaria rappresentazione della vita complessa e affascinante di Alan Turing, un genio visionario e pioniere nell'ambito della computazione.Benedict Cumberbatch offre una performance eccezionale nel ruolo di Turing, portando sullo schermo la genialità e la solitudine del matematico britannico. La sua interpretazione sfoggia una gamma di emozioni, dalla determinazione implacabile alla vulnerabilità interiore, catturando la complessità di un uomo la cui mente geniale fu cruciale per la vittoria degli Alleati durante la Seconda Guerra Mondiale.La presenza di Keira Knightley nel ruolo di Joan Clarke, una brillante matematica e amica intima di Turing, aggiunge un ulteriore strato di profondità al film. La loro connessione, basata sulla comprensione reciproca e sulla sfida delle norme sociali dell'epoca, contribuisce a sottolineare la solitudine di Turing e la sua lotta contro le discriminazioni.La trama del film è avvincente, alternando abilmente tra il periodo della Seconda Guerra Mondiale, quando Turing lavorò per decifrare il codice Enigma utilizzato dai nazisti, e il periodo successivo, quando la sua omosessualità lo portò a confrontarsi con le leggi ingiuste del tempo. La narrazione coinvolge gli spettatori attraverso una storia di intelligenza, determinazione e umanità.La regia di Morten Tyldum cattura in modo straordinario l'atmosfera dell'epoca, con una fotografia raffinata e scenografie che trasportano gli spettatori nel cuore della guerra e della mente di Turing. La colonna sonora di Alexandre Desplat contribuisce a intensificare l'emozione del film, creando un accompagnamento musicale che sottolinea perfettamente ogni momento cruciale."The Imitation Game" non è solo un ritratto biografico accurato, ma anche una riflessione potente sulla discriminazione, sull'intelligenza artificiale e sulla natura umana. Il film offre uno sguardo rispettoso sulla vita di Alan Turing, un uomo la cui genialità ha cambiato il corso della storia e che,

Recensione di   Beatrice Bianchini Beatrice Bianchini

Dream Palace

(Film, 2022)

La stupidità planetaria impedisce al mondo contemporaneo di scorgere l’assurdità del proprio ordinamento.(T.W.Adorno) Un appartamento di nuova edilizia di design, elegante e apparentemente confortevole viene acquistato in virtù della trattativa/ patteggiamento di Hye jung con l’azienda datrice di lavoro del marito, defunto a causa di un incendio.La donna, madre di un adolescente, decide di porre fine alla protesta nonostante l’opposizione dei familiari delle vittime che sono fermi in un sit-in da molto tempo.L’appartamento si trova nel famoso Dream Palace, e sin dal primo giorno presenta un insidioso problema pressoché inaggirabile: dalle tubature, anche se tenute aperte per ore, esce solo acqua arrugginita.Nonostante la lamentela di Hye jung, il problema non vede soluzione; il responsabile dell’ufficio vendite sostiene che potrà essere risolto solo nel momento in cui saranno venduti tutti gli appartamenti…Da qui inizierà una tormentata via crucis quotidiana per la giovane vedova relativa non solo alla impossibilità di usare acqua se non acquistata in confezioni di plastica ma soprattutto sulla realtà ostativa dei familiari delle vittime. Un labirinto burocratico-sociale-relazionale pressoché inestricabile, renderà il film kafkianamente insidioso: il senso di responsabilità nei confronti degli altri, del figlio, delle scelte e delle azioni ingenuamente intraprese a fin di bene, faranno deragliare le buone intenzioni nelle peggiori conseguenze.L’elemento concettuale centrale del film riguarda l’impossibilità di apportare delle modifiche in un ordinamento impersonale quale è quello delle grandi compagnie. Rivendicare i propri diritti in un sistema che si fonda sul Dividi et Impera, si rivela una dinamica autodistruttiva.Tra l’impossibilità di arrendersi e l’intricato meccanismo alienante che struttura lo stallo non rimane che essere dei banali clienti/consumatori che devono sottostare a regole e rispettare i propri doveri senza poter accedere ai diritti fondamentali.L’interpretazione di Kim Sun-young accompagna il percorso destrutturante in modo assolutamente credibile.Vittime, sit-in, proteste, rivendicazioni, impegno mettono in moto la carrellata delle sostanziali

Recensione di   Nikylisa82 Nikylisa82

Il gattopardo

(Film, 1963)

per quanto mi riguarda e' la piu' grande interpretazione di Burt Lancaster 🥰

Recensione di   Romana Mancini Romana Mancini

Magic Mike

(Film, 2012)

Magic Mike - The last dance uscito il 9 febbraio 2023, ultimo film di una trilogia di Steven Soderbergh, è un film nel complesso divertente. All'inizio il racconto è lento ed ambiguo, ma trascorsi i primi minuti la storia diventa interessante ed originale considerato il particolarissimo carattere della protagonista ( Salma Hayek) che nei panni di Maxandra Mendoza vuole gestire un teatro senza avere alcuna competenza in materia e l'interesse del protagonista a risolvere i problemi economici sfruttando il suo talento di ballerino (Channing Tatum). Le situazioni comiche si moltiplicano tra crisi di nervi e scenate, intervallate da piacevoli coreografie, qualche volta un po' spinte, considerato anche che il film gioca sul tema dello spogliarello maschiele riecheggiando in qualche tratto il film "Full monthy".Lodevole l'interpretazione dei protagonisti che in tutto il film si fronteggiano portando sullo schermo in modo ironico il conflitto tra classi sociali ed in particolare tra due mondi poco inclini al dialogo, quello dei multimilionari e degli artisti squattrinati. Eccezionale l'interpretazione del maggiordomo, l'attrice giovane dimostra di avere talento, anche, se le sue battute non sono molte. Nell'insieme un film gradevole che nel finale riscatta l'inizio un po' lento ed ambiguo. Musiche e coreografie veramente originali, esplosiva la scena finale del ballo sulle scale.

Film Lovers Activities

Altre
Maddalena ha apprezzato ❤️ la recensione del film Swallow
36 minuti fa
Maddalena ha dato 8,0 al film Swallow
39 minuti fa
La Prof Dell' Horror ha risposto ad un commento 💬 sulla recensione del film Noi
1 ora fa
Alexue96 ha dato 8,0 al film Suspiria
1 ora fa
1 ora fa

Filmamo Festival & Friends

Blog Articles

Rael70 N.5 - LA MAESTRIA NEL CORTOMETRAGGIO:

N.5 - LA MAESTRIA NEL CORTOMETRAGGIO: "RETROSCENA" DI JOSCHKA LAUKENINKS.

Un anno e mezzo di lavoro, vincitore del New York Indipendent Film Festival (2017) e del Fastnet Short Film Festival (2017), a cui bisogna aggiungere altri premi vinti in tutto il mondo, il lavoro del regista amburghese Joschka Laukeninks (all'epoca ventisettenne !!!) è un gioiello di sintesi dell'Esistenza e delle emozioni umane di ognuno di noi. 17 giorni di riprese, più di sessanta persone che hanno lavorato per soli 8 minuti di visione ma questi minuti rappresentano una intera vita, ottanta e più anni in cui rivediamo tutto ciò che ameremo, tutte le esperienze che ci segneranno, tutto quello che impareremo, tutto quello che riusciremo a costruire, tutto quello che potremmo perdere, tutte le sconfitte e le poche vittorie, tutto quello che con noi nasce e con noi sparirà. Un gioiello di montaggio con una impressionante varietà di luoghi e situazioni, dove il protagonista non ha un viso (fino ad un certo punto) perché quell'uomo siamo noi e la sua identità diventa proprietà di tutti, di chiunque veda nel corto il film della sua vita. Regista di vari spot per la Mercedes, BMW, Audi, Volkswagen, Samsung, Axe e Barclayard, Laukeninks riesce nel miracolo di condensare tutto quello che necessiterebbe di giorni di racconto in un flash senza mettere in second'ordine le emozioni che, anzi, risultano amplificate per i pochi secondi che riusciamo a vederle e viverle. Bisogna fare tanto di cappello ad un lavoro che rimane un punto di riferimento su come un corto debba essere girato e su come si possa riuscire ad emozionare lo spettatore senza realizzare pellicole da due o passa ore (merito anche del sostegno tecnico della The Marmalade, casa di produzione del corto). Da vedere assolutamente.

Screenworld I MIGLIORI DOCUMENTARI E PROGRAMMI SU NETFLIX A TEMA RAP

I MIGLIORI DOCUMENTARI E PROGRAMMI SU NETFLIX A TEMA RAP

Sembra quasi che una vasta parte di popolazione non se ne sia accorta ma il rap è parte fondamentale e centrale di tutta l’industria musicale italiana. Sono di rapper gli album più venduti e ascoltati ogni anno, sono rapper gli artisti che vendono più biglietti per i loro concerti, sono rapper i cantanti che magari non vincono ma che monopolizzano i discorsi legati a Sanremo.E con un tempismo chirurgico arriva Nuova Scena, il rap show prodotto da Netflix con Fabri Fibra, Geolier e Rose Villain. Ma sul catalogo della piattaforma streaming, come vedremo di seguito, ci sono altri prodotti incentrati su questo fantastico genere.Rhytm + FlowRhytm + Flow è il primo reality/talent musicale originale prodotto da Netflix. Il programma vede tre giudici (Cardi B., Chance The Rapper e Tip “T.I.” Harris) chiamati a valutare rapper americani con voglia di emergere con in palio un montepremi da 250.000 dollari. Ad aggiungersi alle tre star vari ospiti che si alternano episodio dopo episodio. Nuova Scena è semplicemente la versione italiana di questo format, tanto che il nome integrale è proprio Nuova Scena - Rhytm + Flow Italia. Hip Hop RevolutionSe Rhytm + Flow, tanto nella sua versione americana quanto in quella italiana, è un prodotto legato all’attualità, Hip Hop Revolution è invece una porta d’ingresso per lo studio del genere. Una serie tv documentaristica di 4 stagioni che analizza, sin dalla sua nascita, il rap americano. Uno sguardo ravvicinato alle dinamiche sociali in cui si muovono i primi artisti fino alla ricerca delle ragioni dietro il successo. Con particolare attenzione alle parabole dei grandi nomi della storia hip-hop. Travis Scott: Look Mom I Can FlyNon conoscere Travis Scott è missione ardua anche per un pubblico non propriamente aggiornato come quello italiano, specialmente dopo la data milanese che ha letteralmente fatto tremare la

Cinemaserietv LE 5 MIGLIORI SERIE TV AMBIENTATE NELLO SPAZIO

LE 5 MIGLIORI SERIE TV AMBIENTATE NELLO SPAZIO

Che cosa c’è di più affascinante, di più misterioso, dello spazio profondo? Nella sua infinità il cosmo riunisce sogni e paure del genere umano, dalla necessità di scoperta alla convinzione che vi si nasconda qualcosa di sinistro e pericoloso. Per questo cinema e TV ne hanno fatto l’ambientazione ideale per storie di genere diverso, dall’horror al thriller, dal dramma alla commedia: nella lista che segue abbiamo deciso di spaziare (e scusateci il gioco di parole!), riunendo quelle che secondo noi sono tra le serie tv ambientate nello spazio migliori di sempre. 1.ConstellationIl catalogo Apple TV+ ci regala sempre nuove perle seriali, tra queste c’è Constellation, in arrivo nel mese di febbraio. In questa serie dalle premesse originali e stuzzicanti troviamo Jo, interpretata da Noomi Rapace, un’astronauta che al ritorno sulla Terra dopo una missione disastrosa scopre che qualcosa della sua vita è radicalmente cambiato: alcuni elementi, prima centrali nella sua esistenza, sono infatti scomparsi senza lasciare traccia. Che cosa è successo mentre era nello spazio? Una storia che vi catturerà fin dal primo episodio! 2.Battlestar GalacticaConsiderata un vero cult delle serie TV ad ambientazione spaziale, Battlestar Galactica è tra i prodotti del genere con la fanbase più accanita. Creata da Ronald D. Moore come remake della serie televisiva Galactica del 1979, la storie segue gli ultimi sopravvissuti del genere umano, in perpetua fuga nello spazio dai malvagi robot cyloni. Gli esseri umani cercano la salvezza sull’ultima nave spaziale da guerra, la Galactica, ma riusciranno a scappare per sempre? 3.For All MankindProseguiamo con For All Mankind, altra serie tv davvero particolarissima, disponibili sempre in catalogo Apple TV+. La narrazione parte da un presupposto molto semplice: che cosa sarebbe successo se la corsa allo spazio non fosse mai finita? Ci troviamo in presente alternativo, in cui l'Unione Sovietica ha battuto gli Stati

Cinemaserietv LE 5 MIGLIORI NUOVE USCITE TRA FILM E SERIE TV PER PREPARARSI A SAN VALENTINO

LE 5 MIGLIORI NUOVE USCITE TRA FILM E SERIE TV PER PREPARARSI A SAN VALENTINO

San Valentino è alle porte e iniziano a fervere i preparativi per rendere ancora più speciale questo giorno, tra le corse al regalo perfetto, le prenotazioni nei migliori ristoranti o l’organizzazione di sorprese fatte con il cuore. Ma con l'arrivo della festa degli innamorati, l'amore non invade solo le vite di tutti noi ma anche gli schermi, quelli delle sale cinematografiche e quelli di casa nostra, offrendo al pubblico storie capaci di divertire, emozionare e, perché no, di farci versare qualche lacrima. Che siate in coppia o da soli, se avete deciso di trascorrere il 14 febbraio in compagnia di una commedia sentimentale o di uno show televisivo romantico, l’unico ostacolo alla realizzazione della vostra serata perfetta potrebbe essere l’imbarazzo della scelta. Per rendervi le cose più semplici, abbiamo quindi deciso di proporvi quelle che sono le migliori nuove uscite tra film e serie tv per prepararsi a San Valentino e trascorrere qualche ora all’insegna dell’affetto e della passione. Pronti a lasciarvi trasportare dall’atmosfera romantica di questo giorno così speciale? 1. Tutti tranne te (film, al cinema)Non potevamo che iniziare il nostro articolo sulle nuove uscite, in sala e in streaming, per prepararsi al giorno di San Valentino con un film che sembra voler sancire il grande ritorno delle commedie romantiche sul grande schermo. Stiamo parlando di Tutti tranne te, ultimo lavoro del regista Will Gluck - già rodato sul genere, avendo diretto pellicole come Easy Girl e Amici di letto - con protagonisti Sydney Sweeney e Glen Powell. La trama è tanto semplice quanto efficace: dopo aver trascorso una piacevole serata insieme, un terribile fraintendimento porta Bea - studentessa di giurisprudenza - e Ben - che lavora presso la sede locale di Goldman Sachs - a non volerne più sapere l’uno dell’altra. Un proposito, però, difficile da mantenere, soprattutto

Screenworld 5 FILM CANDIDATI AGLI OSCAR DA VEDERE IN STREAMING

5 FILM CANDIDATI AGLI OSCAR DA VEDERE IN STREAMING

Il 23 gennaio sono state rivelate tutte le nomination agli Oscar 2024. Un momento molto atteso per tutti i cinefili e che segna ufficialmente l’inizio dell’ultima fase dell’Awards season, quella che porta poi alla tanto attesa Notte degli Oscar che quest’anno si terrà nella notte italiana tra il 10 e l’11 marzo.Le candidature, come spesso capita, hanno suscitato sorpresa e creato grande dibattito. Ma per avere le idee più chiare in vista di marzo potrebbe essere necessario fare un ripasso. Ecco quindi 5 film che hanno ricevuto nomination già presenti sulle piattaforme streaming. Io Capitano di Matteo GarronePartiamo, con malcelato orgoglio patriottico, con Io Capitano, film candidato agli Oscar come Miglior Film internazionale. Il lungometraggio di Garrone si concentra sul viaggio di Seydou e Moussa, due adolescenti che partiranno dal Senegal e tra mille difficoltà cercheranno di arrivare a Lampedusa. Un film, disponibile sul catalogo di NOW, in cui il regista decide di non fare sconti senza però perdere di vista il focus emotivo.Tutto il lingua wolof, si tratta di un’opera non semplice ma che riesce perfettamente a unire l’intento divulgativo con quello della grande narrazione cinematografica. Già ottenere una nomination è da considerarsi come un grande riconoscimento ma, proprio come ci insegnano Seydou e Moussa, la speranza è l’ultima a morire. Maestro di Bradley CooperLa grande tradizione di attori americani che decidono di passare dietro la macchina da presa sembrava essersi interrotta in modo netto, con Kevin Costner come unico grande esempio. Questo almeno fino alla scelta di Bradley Cooper che nel 2018, al Festival del cinema di Venezia, decide di presentare al mondo A Star Is Born. Il film colpisce e si aggiudica anche diverse nomination agli Oscar.Questa stagione Bradley Cooper ha deciso di aggiungere un tassello al suo puzzle, dirigendo Maestro, biopic sul grande musicista Leonard Bernstein

Screenworld 5 VINCITORI DEL GOLDEN GLOBE DA RECUPERARE IN STREAMING

5 VINCITORI DEL GOLDEN GLOBE DA RECUPERARE IN STREAMING

Discussi e sicuramente discutibili, eppure i Golden Globe da sempre attirano, specialmente qua da noi in Italia, un grandissimo interesse tanto da parte degli addetti ai lavori quanto dal pubblico. Negli anni non sono mancati gli scandali sull’istituzione che questi premi rappresentano come grandi discussioni sulle assegnazioni in sé. Allo stesso tempo non si può dire che tra i vincitori non ci siano stati anche grandissimi film. Scopriamo alcuni bei titoli che si sono aggiudicati un Golden Globe e dove poterli recuperare in streaming. Paradiso Amaro di Alexander PayneIniziamo approfittando dell’uscita dell’ottimo The Holdovers - Lezioni di vita, candidato a Miglior Film commedia o musicale e dove brilla un gigantesco Paul Giamatti vincitore del premio come Miglior Attore Protagonista in un film commedia o musicale, per parlare di un’altra opera del medesimo autore. Alexander Payne è al contempo uno degli autori americani più talentuosi ma meno presente nei discorsi tra cinefili della sua generazione. Eppure non mancano nella sua filmografia grandi film e grandi riconoscimenti. Oltre a Sideways - In viaggio con Jack e Nebraska, vogliamo consigliare in questa sede Paradiso Amaro, splendido film con George Clooney protagonista, disponibile nel canale di Infinity su Prime Video, che nel 2012 si aggiudicò il Golden Globe come Miglior Film Drammatico.La Favorita di Yorgos LanthimosUn altro dei film del momento è senza dubbio Povere Creature! di Yorgos Lanthimos, che agli scorsi Golden Globe è stato eletto Miglior Film commedia e musicale. Non è il primo film di Lanthimos a raccogliere riconoscimenti in sede di premi. In particolare il precedente La Favorita venne candidato nel 2019 a 5 Golden Globe, vedendo trionfare Olivia Colman come Miglior Attrice Protagonista in un film commedia o musicale, la quale solleverà la statuetta anche durante la successiva notte degli Oscar. L’opera, ambientata nel 1708, ruota attorno alla figura

Cinemaserietv MIGLIORI FILM IN STREAMING IN ARRIVO A GENNAIO 2024

MIGLIORI FILM IN STREAMING IN ARRIVO A GENNAIO 2024

Anno nuovo, nuovi contenuti sulle piattaforme streaming. Preparatevi a vivere tutta l'emozione del cinema direttamente sul vostro schermo di casa, perché l’inizio del 2024 si preannuncia ricco di titoli imperdibili che sapranno deliziare gli spettatori dai gusti più disparati. Dagli ultimi capitoli delle saghe più amate, ai film in corsa per gli Oscar, passando per alcune chicche che il grande pubblico deve ancora scoprire, gennaio sarà un mese in cui adrenalina, dramma e storie al limite della concezione umana saranno davvero a portata di clic, trasformando il vostro telecomando in uno strumento per viaggiare con la fantasia restando comodamente seduti sul divano. Siete pronti quindi a scoprire quali titoli faranno parte della vostra lista must watch di inizio anno? Lasciatevi guidare attraverso le migliori proposte di film in streaming in arrivo a gennaio 2024. 1. Fast X, (1 gennaio)Il mese di gennaio inizia all’insegna dell’adrenalina su quattro ruote, con l’ultimo capitolo dell’amatissima saga di Fast & Furious. Diretto da Louis Leterrier, Fast X vede ancora una volta Vin Diesel nei panni del carismatico Dominic “Dom” Toretto ma, questa volta, nella veste inedita di padre di famiglia, un ruolo che lo tiene occupato a Los Angeles dove vive insieme alla moglie Letty (Michelle Rodriguez) e al figlio Brian. Per questo, lascia che sia la sua squadra - Roman, Tej, Ramsey e Han - ad occuparsi di una nuova missione nel cuore di Roma; quando, però, l’incarico si rivela solamente una trappola, Dom e Letty dovranno mettersi in viaggio alla volta della Capitale, per trarre in salvo la propria squadra - e l’intera città - dal diabolico piano orchestrato da Dante Reyes (Jason Momoa), figlio del defunto signore della droga Hernan Reys. Fast X si conferma un decimo capitolo ad alto tasso di intrattenimento, in cui a farla da padrone sono le

Cinemaserietv MIGLIORI SERIE TV IN STREAMING IN ARRIVO A GENNAIO 2024

MIGLIORI SERIE TV IN STREAMING IN ARRIVO A GENNAIO 2024

Le piattaforme streaming accolgono l’inizio del nuovo anno con un regalo festoso: una serie di nuove e avvincenti produzioni destinate a conquistare i nostri schermi… e i nostri cuori! Gennaio promette infatti di essere un mese straordinario per gli amanti degli show televisivi, con una vastissima gamma di storie che spaziano dalla commedia al dramma, dal mistero all'azione, ma sempre ricche di grandi emozioni. E se temete che la scelta sia troppo ampia con solo 31 giorni a disposizione, niente paura, perché in questo articolo esploreremo i titoli più importanti e attesi che faranno il loro debutto sulle principali piattaforme di streaming durante il primo mese dell’anno. Pronti a pianificare le vostre serate invernali tra divano e popcorn? Ecco le migliori serie tv in streaming in arrivo a gennaio 2024. 1. Echo, Disney+ (10 gennaio)Ambientata nel Marvel Cinematic Universe, dopo gli eventi narrati nella miniserie Hawkeye, Echo esplora le origini del personaggio di Maya Lopez (interpretata da Alaqua Cox), supereroina nativo americana nonché tra i pochi characters sordi del mondo dei fumetti. Quando la vita criminale di New York torna a chiederle il conto anche nella sua città natale, Maya/Echo si vedrà costretta ad affrontare un passato spinoso, riconnettendosi alle proprie origini ed abbracciando il vero significato di famiglia e comunità per poter andare avanti. Ideata da Marion Dayre, questa miniserie non solo è pensata per un pubblico più adulto ma rappresenta anche una sorta di nuova direzione per Marvel e Disney: si tratta infatti del primo titolo ad essere marchiato Marvel Spotlight, una nuova etichetta che promette di proporre storie più realistiche e maggiormente incentrate sui personaggi. Lo show si compone di cinque episodi totali che, a differenza delle altre serie tv del marchio, verranno rilasciati sulla piattaforma in contemporanea, il 10 gennaio. 2. Skam Italia 6, Netflix (18