Random reviews

Recensione di   Naechan Naechan

Il ragazzo e l’airone

(Film, 2023)

Miyazaki torna col botto con il film forse più cupo della sua produzione , una riflessione sull'accettazione della perdita e sulla necessità di adattarsi al cambiamento, con un protagonista imperfetto che cresce confrontandosi con i propri lati oscuri e le proprie mancanze - un deciso cambiamento rispetto al classico protagonista idealizzato dei film di Miyazaki, dove era, di norma, il coprotagonista (Howl o San che fosse) ad essere l'elemento problematico della coppia al centro della scena. Se talvolta il plot è un po' avaro di spiegazioni non importa, il messaggio arriva lo stesso anche senza lo spiegone. Ed è come al solito un piacere per gli occhi l'animazione del Maestro, con una messe di autocitazioni che però non diventano mai leziose - e sono anzi le benvenute in un film che mi ha ricordato più spesso “Il labirinto del fauno” che non “Il mio vicino Totoro”. Non so quanto resterà nei cinema, ma finchè dura, non perdetevelo. Io sto già aspettando il dvd.

Recensione di   Filippo Margionti Filippo Margionti

Vortex

(Film, 2021)

(Pensieri liberi su VORTEX di Gaspar Noé dal punto di vista del personaggio interpretato da Dario Argento)SPOILER OVUNQUE E FIN DA SUBITO"On est bien peu de chose..." - Mon amie la rose, Françoise Hardy"Siamo così poca cosa..."E' così. Ci diciamo che arriverà, un giorno, e alla fine anche per me è arrivata, e ha fatto così in fretta che non mi sembra vero che ci abbia messo così tanti anni. Il mio cuore si è fermato mentre dormivo. Sono uscito di scena in silenzio, mentre fuori dalla porta aspettavate che tornassi da voi, per abbracciarmi e riportarmi in quella casa dove ci siamo visti invecchiare. Ho così tanti ricordi che non voglio dimenticare. La testa mi scoppia.Così sto facendo una delle mie liste. Ci metterò quello che ho dovuto abbandonare e che per me aveva un significato, profondo, non profondo, non importa. Ci sarà molto di quello che, pero, continuerà a riecheggiare fra quelle mura, ora che non ci sono più.Appunti sparsi per un libro. Un romanzo lasciato a metà sul comodino. Il solco rimasto sul cuscino della mia parte del letto. Il modo in cui parlavo ad alta voce. Ogni mattina in cui mi sono svegliato con lo stesso programma alla radio. La casa piena di riviste e simboli impolverati delle nostre piccole vite. Tutte le volte in cui mi affacciavo da quella finestra e vedevo te. Ogni volta che ti ho dato per scontata. Quand'eri spaventata e ti ho stretto le mani e ti ho detto Mon amour. Quando mi isolavo nel mio studio e parlavo con lei al telefono, implorandola di amarmi, implorandola di liberarmi. Gli errori irreparabili. Quelli che avrei voluto ancora fare. E poi il nostro figlio amato, nonostante i dispiaceri che ci ha dato. E poi nostro nipote. I mille progetti sul mio libro

Recensione di   La Prof Dell' Horror La Prof Dell' Horror

White noise: the light

(Film, 2007)

Onestamente non capisco perché in giro si leggano tante opinioni negative su questo film. Si tratta di un onesto thriller/horror soprannaturale, tacciato di avere una trama incomprensibile, in realtà, è semplicemente non banale. È sufficiente seguire la storia, non credo ci sia bisogno dei disegnini per capire dei concetti basilari. Con un briciolo di pazienza, ciò che può sfuggire sarà pian piano rivelato, spiegando qualsiasi messaggio che possa essere parso velato. L'inizio promette davvero bene, uno spunto interessante e abbastanza inquietante, poi, a un certo punto, vira su un'inaspettata piega mistica e religiosa, che di per sé non sarebbe stata malaccio, ma poteva essere gestita meglio. (Le numerose incursioni di spettri non apportano grandi supplementi, a eccezione di una o due volte. Appaiono più uno sforzo per spaventare, che naufraga in qualcosa che disturba e basta).La tranquilla esistenza di Abe Dale (interpretato dall'ottimo Nathan Fillion), viene rovinata da un evento traumatico. Uno squilibrato uccide sua moglie e suo figlio e si toglie la vita davanti ai suoi occhi. Dopo un po' di tempo, l'uomo, disperato, compie un gesto estremo, guidato da una sofferenza mozzafiato. Pare spacciato, ne segue la classica scena strappalacrime in cui sta per ricongiungersi ai suoi parenti, quando il defibrillatore porta a termine il suo compito, e lo trascina di nuovo nella sua valle di dolore. A poco a poco, scopre che quella esperienza di premorte, gli ha lasciato dei poteri paranormali. Nella folla, scorge persone con un'aura di luce intorno, e lentamente comprende che quel bagliore ha un solo significato: viaggio di non ritorno.Che fare? Fregarsene, o aiutare? Abe inizia a intervenire e a salvare quella gente, e qui si potrebbe pensare a una possibile svolta alla Final Destination, ma così non è. Quando verrà a conoscenza di morti sospette legate a coloro che ha salvato,

Recensione di   Roberto Flauto Roberto Flauto

Past Lives

(Film, 2023)

Tutto ciò che è separato è in un certo qual modo è inseparabile. E lo verifichiamo sempre, senza rendercene conto, nello spessore umano della nostra realtà sociale. Allorquando in seno a una società si considerano gli individui, questi ultimi appaiono manifestamente separati gli uni dagli altri; ma se si cambia prospettiva, se si passa dall’individuo alla società, i detti individui sembrano allora delle appendici inseparabili in seno all’organizzazione sociale. È ugualmente il paradosso dell’individuo e della specie: la nozione di specie è una nozione di continuità attraverso la riproduzione, attraverso il DNA; ma ogni individuo è ben nettamente separato da ogni altro individuo anche e soprattutto nel tempo. In altre parole, tutto ciò che è separato è al tempo stesso inseparabile. Che paradosso! Non si può considerare di conseguenza che tutto è nel tempo ma che tutto ciò che è nel tempo è nello stesso tempo in un al di là o in un al di qua del tempo?(E. Morin in un dialogo con M. Cassé) E io e te e tutte le vite per tutta la vita. Provo a distruggere tutto, ma ricordo ogni cosa. Tutto è in frantumi e alla deriva. Una conchiglia del mesozoico. Una penna a sfera. Un gatto che passeggia sui tetti (è notte e piove e buio). Il processo di costruzione dell’attimo in cui. C’è qualcosa – c’è tutto – di poetico e spaventoso in ciò che accade, che siamo, che pensiamo, che guardandoci negli occhi forse allora posso non morire. Qualcosa di incredibilmente primordiale e potente, eterno e sempre nuovo. Come quando piangi e io invento mille storie per trovare casa alle tue lacrime. Come quando mi sveglio all’alba per poterti telefonare. Come quando da bambini eravamo i padroni dell’universo. Davvero, ricordo ogni cosa, anche se provo a distruggere tutto. Penso alla storia

Recensione di   Frank Dulaney Frank Dulaney

Body of Evidence - Il corpo del reato

(Film, 1993)

Guardando questo film capisco tante cose: perchè Madonna non sia una grande cantante con una grande voce, ma una ottima manager di se stessa. Quindi è una donna con poco talento (il solo talento che ha...è quello di aver scopato con tutti gli uomini che hanno favorito la sua carriera).Qualcuno l'ha definita: la più grande puttana del mondo dello spettacolo! E forse ha ragione! Nel corso della sua lunga e gloriosa carriera ha saputo vendere la sua immagine ipersessualizzata per fare soldi e diventare quello che è oggi: una vera icona del sesso.E allora perchè ci sorprendiamo di questo film? In fondo è un film erotico, dove le scene più belle sono quelle dove Madonna appare nuda, con le sue bellissime tette e la sua figa cespugliosa; che prima monta il vecchio Andrew Marsh e poi decide di farsi montare dall'eccittato Goblim-Frank Dulaney. E allora è inutile scandalizzarci e montare critiche inutili su questo film; chiunque l'abbia visto l'ha fatto solo per vedere Madonna nuda che scopa! Perchè cosa pensate che gli abbia chiesto De Laurentiis quando ha chiamato lei per il film? " Madonna, tu devi sorridere, fare battute stupide, ma principalmente ti devi devi spogliare, mostrare le tette e il culo e scopare con Willem Dafore ! Perchè il pubblico vuole solo questo da te !" Perchè è questo che è Madonna: una polposa, burrosa, bambola del sesso creata per dare piacere agli uomini...

Recensione di   Mario Borgia Mario Borgia

Body of Evidence - Il corpo del reato

(Film, 1993)

Confesso di aver guardato questo film unicamente perchè ero interessato a vedere Madonna nuda e fino a quanto si spingeva nelle famigerate scene di sesso.Devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso: mai mi sarei aspettato che una star mondiale, definita oggi la Regina del Pop, con record di vendite di dischi che ancora oggi le varie Lady Gaga, Beyonce, Taylor Swift fanno fatica a scalfire, avesse potuto spingersi cosi oltre !Parliamo di Madonna: nel 1992 la sua carriera era ai massimi; era la donna più famosa del pianeta (ammesso che oggi non lo sia ancora!), la più grande artista vivente; la più sexy ed erotica ; migliaia di ragazzini di tutto il mondo si masturbavano davanti alle immagini del suo libro SEX... Era il suo momento! Ma lei, ha avuto il coraggio di recitare, senza controfigure e partecipando con un sano entusiasmo e attivamente, come se godesse realmente, in alcune delle scene erotiche più realistiche e scandalose della storia del cinema!Non guardare la versione CENSURATA (quella che è passata nei cinema U.S.A e in TV), guarda la versione X-Rated e ti eccitterai davanti al corpo nudo, alle sue tette enormi e rosa che rimbalzano mentre monta il suo partner e mulina su di esso.E' un ottimo trhiller erotico, con ottimi attori: ma il vero protagonista è solo quello;.... il corpo nudo e bello di Madonna...

Recensione di   Il Buio In Sala - Giuseppe Armellini Il Buio In Sala - Giuseppe Armellini

Suntan

(Film, 2016)

Suntan sembra cominciare da dove finiva un altro bellissimo film greco (tra l'altro l'ultimo che ho visto), Chevalier della Tsangari.Ancora una nave, ancora il mare, lo stesso attore (che lì si perdeva in mezzo agli altri) in un ruolo praticamente identico a quello del film della Tsangari.Kostis è un medicozzo ultraquarantenne, schivo, buono, apparentemente -e anche nei fatti- non un luminare.Finisce, non si sa come, nell'isola di Antiparos che - come nome vi annuncia in modo perfetto- è piccola isoletta davanti Paros.Ci arriva d'inverno, nel periodo natalizio, che nella sua stanza c'è anche un Babbo Natale che prova timidamente ad illuminare e rendere meno silenziosa e deprimente la cosa.L'isoletta d'inverno è un mortorio, una specie di grande bar dove uomini bevono e parlano di fica nell'attesa che poi, l'argomento di cui parlano, arrivi d'estate.E ad Antiparos, di quella cosa, ne arriva tanta, tantissima. E non solo ne arriva tanta ma questa è un'isola senza inibizioni, in cui in spiaggia ragazzi e ragazze se ne stanno nudi senza problemi, falli, tette e vagine al vento.Un'isola dello sballo e del divertimento insomma, con a disposizione tante spiagge e una popolazione autoctona (solo 800 abitanti) che è troppo esigua per potersi sentire turbata.Turbata un cazzo, viene da dire, non vedono l'ora arrivi l'estate per poter lustrarsi gli occhi e fare, finalmente, qualche affare (si lavora praticamente solo 3 mesi l'anno). Succede una cosa .Succede che nella piccola clinica di Kostis arrivi una bellissima ragazza (greca ma comunque in vacanza, non di lì) che ha avuto un piccolo incidente col quad.La ragazza è accompagnata dai suoi 4 amici stranieri, un gruppetto di bei ragazzi e belle ragazze completamente fuori di testa. In quei 5 minuti in clinica succede di tutto. Il timido Kostis è travolto dall'esuberanza del gruppetto (molto promiscuo tra l'altro, tutti vanno

Recensione di   Antonio Sinatra Antonio Sinatra

Warrior

(Film, 2011)

Coinvolgente, affascinante. Un film da vedere e rivedere

Recensione di   Mirella Battaglia Mirella Battaglia

Lamb

(Film, 2021)

Questo esordio alla regia ha dell'incredibile, nei più svariati significati. Eppure ti porta a credere, ad avere fede. Maria e Ingvar sono moglie e marito, una famiglia dedita all'agricoltura e alla cura del proprio gregge. Sono persone colte, con un sentimento profondo. Nonostante questo non realizzano lo stravolgimento della natura e delle sue leggi.Lamb è un film Islandese (coproduzione in realtà) diviso in capitoli, pienamente intriso della magia dei luoghi , delle sue leggende e del suo folklore che ti tiene in costante tensione , consapevoli della minaccia che tutto regola e sovrasta.E niente, l'ho amato tantissimo. Come spesso mi succede coi film nordici.

Recensione di   8 8

Dead Man

(Film, 1995)

“- Hai ucciso l'uomo che ti ha ucciso?- Io non sono morto’’❤️

Recensione di   Valentina Valentina

The Contractor

(Film, 2022)

Il mio voto in realtà va alla performance di Chris Pine, che riesce sempre a portare a termine il suo lavoro in modo egregio.Purtroppo però, Chris non basta per non notare l'incredibile banalità e scontatezza della trama. Capire subito cosa succederà non è sinonimo di riuscita in nessun settore, men che meno nel cinema! Non riesce proprio a riprendersi questo film, pur trattando un argomento già esplorato. Quando l'argomento è serio e reale, puntare i riflettori su una realtà che viene vissuta da tanti uomini ogni giorno non è mai una perdita di tempo. I problemi economici che i reduci dalle molte guerre americane devono affrontare una volta tornati a casa, il reinserimento nella società, la mancanza di lavoro e di quello che si arriva a fare per poter provvedere a se stessi e la propria famiglia. L'esercito abbandona i suoi uomini che finiscono inevitabilmente nel settore privato, diventando i così chiamati “contractor” che, secondo la legge, possono essere impiegati per missioni segrete dallo Stato.Chris Pine si cala perfettamente nei panni del soldato fedele e fiero che viene congedato con disonore solo perchè, per scopi terapeutici, quelli che la precedente amministrazione considerava dei farmaci a norma che il soldato assumeva regolarmente, si trasformano in droghe vietate dal nuovo regime. Sommerso da debiti, si rassegna a fare ciò che non voleva, accettare lavori nel settore privato della difesa. Una decisione che lo spettatore sa già che sarà fonte di guai, non ci raccontano nulla di imprevedibile, insomma. Peccato, il cast merita, il tema anche, un'occasione sprecata per poter fare ancora più luce su un tema attuale come questo.

Recensione di   Giovanni Varuni Giovanni Varuni

Siccità

(Film, 2022)

Bello nella intenzione di sensibilizzare ad una condizione idrica che rischiamo di vivere sul serio. Tuttavia, il film è lento e senza trama.

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Rael70 N.5 - LA MAESTRIA NEL CORTOMETRAGGIO:

N.5 - LA MAESTRIA NEL CORTOMETRAGGIO: "RETROSCENA" DI JOSCHKA LAUKENINKS.

Un anno e mezzo di lavoro, vincitore del New York Indipendent Film Festival (2017) e del Fastnet Short Film Festival (2017), a cui bisogna aggiungere altri premi vinti in tutto il mondo, il lavoro del regista amburghese Joschka Laukeninks (all'epoca ventisettenne !!!) è un gioiello di sintesi dell'Esistenza e delle emozioni umane di ognuno di noi. 17 giorni di riprese, più di sessanta persone che hanno lavorato per soli 8 minuti di visione ma questi minuti rappresentano una intera vita, ottanta e più anni in cui rivediamo tutto ciò che ameremo, tutte le esperienze che ci segneranno, tutto quello che impareremo, tutto quello che riusciremo a costruire, tutto quello che potremmo perdere, tutte le sconfitte e le poche vittorie, tutto quello che con noi nasce e con noi sparirà. Un gioiello di montaggio con una impressionante varietà di luoghi e situazioni, dove il protagonista non ha un viso (fino ad un certo punto) perché quell'uomo siamo noi e la sua identità diventa proprietà di tutti, di chiunque veda nel corto il film della sua vita. Regista di vari spot per la Mercedes, BMW, Audi, Volkswagen, Samsung, Axe e Barclayard, Laukeninks riesce nel miracolo di condensare tutto quello che necessiterebbe di giorni di racconto in un flash senza mettere in second'ordine le emozioni che, anzi, risultano amplificate per i pochi secondi che riusciamo a vederle e viverle. Bisogna fare tanto di cappello ad un lavoro che rimane un punto di riferimento su come un corto debba essere girato e su come si possa riuscire ad emozionare lo spettatore senza realizzare pellicole da due o passa ore (merito anche del sostegno tecnico della The Marmalade, casa di produzione del corto). Da vedere assolutamente.

Screenworld I MIGLIORI DOCUMENTARI E PROGRAMMI SU NETFLIX A TEMA RAP

I MIGLIORI DOCUMENTARI E PROGRAMMI SU NETFLIX A TEMA RAP

Sembra quasi che una vasta parte di popolazione non se ne sia accorta ma il rap è parte fondamentale e centrale di tutta l’industria musicale italiana. Sono di rapper gli album più venduti e ascoltati ogni anno, sono rapper gli artisti che vendono più biglietti per i loro concerti, sono rapper i cantanti che magari non vincono ma che monopolizzano i discorsi legati a Sanremo.E con un tempismo chirurgico arriva Nuova Scena, il rap show prodotto da Netflix con Fabri Fibra, Geolier e Rose Villain. Ma sul catalogo della piattaforma streaming, come vedremo di seguito, ci sono altri prodotti incentrati su questo fantastico genere.Rhytm + FlowRhytm + Flow è il primo reality/talent musicale originale prodotto da Netflix. Il programma vede tre giudici (Cardi B., Chance The Rapper e Tip “T.I.” Harris) chiamati a valutare rapper americani con voglia di emergere con in palio un montepremi da 250.000 dollari. Ad aggiungersi alle tre star vari ospiti che si alternano episodio dopo episodio. Nuova Scena è semplicemente la versione italiana di questo format, tanto che il nome integrale è proprio Nuova Scena - Rhytm + Flow Italia. Hip Hop RevolutionSe Rhytm + Flow, tanto nella sua versione americana quanto in quella italiana, è un prodotto legato all’attualità, Hip Hop Revolution è invece una porta d’ingresso per lo studio del genere. Una serie tv documentaristica di 4 stagioni che analizza, sin dalla sua nascita, il rap americano. Uno sguardo ravvicinato alle dinamiche sociali in cui si muovono i primi artisti fino alla ricerca delle ragioni dietro il successo. Con particolare attenzione alle parabole dei grandi nomi della storia hip-hop. Travis Scott: Look Mom I Can FlyNon conoscere Travis Scott è missione ardua anche per un pubblico non propriamente aggiornato come quello italiano, specialmente dopo la data milanese che ha letteralmente fatto tremare la

Cinemaserietv LE 5 MIGLIORI SERIE TV AMBIENTATE NELLO SPAZIO

LE 5 MIGLIORI SERIE TV AMBIENTATE NELLO SPAZIO

Che cosa c’è di più affascinante, di più misterioso, dello spazio profondo? Nella sua infinità il cosmo riunisce sogni e paure del genere umano, dalla necessità di scoperta alla convinzione che vi si nasconda qualcosa di sinistro e pericoloso. Per questo cinema e TV ne hanno fatto l’ambientazione ideale per storie di genere diverso, dall’horror al thriller, dal dramma alla commedia: nella lista che segue abbiamo deciso di spaziare (e scusateci il gioco di parole!), riunendo quelle che secondo noi sono tra le serie tv ambientate nello spazio migliori di sempre. 1.ConstellationIl catalogo Apple TV+ ci regala sempre nuove perle seriali, tra queste c’è Constellation, in arrivo nel mese di febbraio. In questa serie dalle premesse originali e stuzzicanti troviamo Jo, interpretata da Noomi Rapace, un’astronauta che al ritorno sulla Terra dopo una missione disastrosa scopre che qualcosa della sua vita è radicalmente cambiato: alcuni elementi, prima centrali nella sua esistenza, sono infatti scomparsi senza lasciare traccia. Che cosa è successo mentre era nello spazio? Una storia che vi catturerà fin dal primo episodio! 2.Battlestar GalacticaConsiderata un vero cult delle serie TV ad ambientazione spaziale, Battlestar Galactica è tra i prodotti del genere con la fanbase più accanita. Creata da Ronald D. Moore come remake della serie televisiva Galactica del 1979, la storie segue gli ultimi sopravvissuti del genere umano, in perpetua fuga nello spazio dai malvagi robot cyloni. Gli esseri umani cercano la salvezza sull’ultima nave spaziale da guerra, la Galactica, ma riusciranno a scappare per sempre? 3.For All MankindProseguiamo con For All Mankind, altra serie tv davvero particolarissima, disponibili sempre in catalogo Apple TV+. La narrazione parte da un presupposto molto semplice: che cosa sarebbe successo se la corsa allo spazio non fosse mai finita? Ci troviamo in presente alternativo, in cui l'Unione Sovietica ha battuto gli Stati

Cinemaserietv LE 5 MIGLIORI NUOVE USCITE TRA FILM E SERIE TV PER PREPARARSI A SAN VALENTINO

LE 5 MIGLIORI NUOVE USCITE TRA FILM E SERIE TV PER PREPARARSI A SAN VALENTINO

San Valentino è alle porte e iniziano a fervere i preparativi per rendere ancora più speciale questo giorno, tra le corse al regalo perfetto, le prenotazioni nei migliori ristoranti o l’organizzazione di sorprese fatte con il cuore. Ma con l'arrivo della festa degli innamorati, l'amore non invade solo le vite di tutti noi ma anche gli schermi, quelli delle sale cinematografiche e quelli di casa nostra, offrendo al pubblico storie capaci di divertire, emozionare e, perché no, di farci versare qualche lacrima. Che siate in coppia o da soli, se avete deciso di trascorrere il 14 febbraio in compagnia di una commedia sentimentale o di uno show televisivo romantico, l’unico ostacolo alla realizzazione della vostra serata perfetta potrebbe essere l’imbarazzo della scelta. Per rendervi le cose più semplici, abbiamo quindi deciso di proporvi quelle che sono le migliori nuove uscite tra film e serie tv per prepararsi a San Valentino e trascorrere qualche ora all’insegna dell’affetto e della passione. Pronti a lasciarvi trasportare dall’atmosfera romantica di questo giorno così speciale? 1. Tutti tranne te (film, al cinema)Non potevamo che iniziare il nostro articolo sulle nuove uscite, in sala e in streaming, per prepararsi al giorno di San Valentino con un film che sembra voler sancire il grande ritorno delle commedie romantiche sul grande schermo. Stiamo parlando di Tutti tranne te, ultimo lavoro del regista Will Gluck - già rodato sul genere, avendo diretto pellicole come Easy Girl e Amici di letto - con protagonisti Sydney Sweeney e Glen Powell. La trama è tanto semplice quanto efficace: dopo aver trascorso una piacevole serata insieme, un terribile fraintendimento porta Bea - studentessa di giurisprudenza - e Ben - che lavora presso la sede locale di Goldman Sachs - a non volerne più sapere l’uno dell’altra. Un proposito, però, difficile da mantenere, soprattutto

Screenworld 5 FILM CANDIDATI AGLI OSCAR DA VEDERE IN STREAMING

5 FILM CANDIDATI AGLI OSCAR DA VEDERE IN STREAMING

Il 23 gennaio sono state rivelate tutte le nomination agli Oscar 2024. Un momento molto atteso per tutti i cinefili e che segna ufficialmente l’inizio dell’ultima fase dell’Awards season, quella che porta poi alla tanto attesa Notte degli Oscar che quest’anno si terrà nella notte italiana tra il 10 e l’11 marzo.Le candidature, come spesso capita, hanno suscitato sorpresa e creato grande dibattito. Ma per avere le idee più chiare in vista di marzo potrebbe essere necessario fare un ripasso. Ecco quindi 5 film che hanno ricevuto nomination già presenti sulle piattaforme streaming. Io Capitano di Matteo GarronePartiamo, con malcelato orgoglio patriottico, con Io Capitano, film candidato agli Oscar come Miglior Film internazionale. Il lungometraggio di Garrone si concentra sul viaggio di Seydou e Moussa, due adolescenti che partiranno dal Senegal e tra mille difficoltà cercheranno di arrivare a Lampedusa. Un film, disponibile sul catalogo di NOW, in cui il regista decide di non fare sconti senza però perdere di vista il focus emotivo.Tutto il lingua wolof, si tratta di un’opera non semplice ma che riesce perfettamente a unire l’intento divulgativo con quello della grande narrazione cinematografica. Già ottenere una nomination è da considerarsi come un grande riconoscimento ma, proprio come ci insegnano Seydou e Moussa, la speranza è l’ultima a morire. Maestro di Bradley CooperLa grande tradizione di attori americani che decidono di passare dietro la macchina da presa sembrava essersi interrotta in modo netto, con Kevin Costner come unico grande esempio. Questo almeno fino alla scelta di Bradley Cooper che nel 2018, al Festival del cinema di Venezia, decide di presentare al mondo A Star Is Born. Il film colpisce e si aggiudica anche diverse nomination agli Oscar.Questa stagione Bradley Cooper ha deciso di aggiungere un tassello al suo puzzle, dirigendo Maestro, biopic sul grande musicista Leonard Bernstein

Screenworld 5 VINCITORI DEL GOLDEN GLOBE DA RECUPERARE IN STREAMING

5 VINCITORI DEL GOLDEN GLOBE DA RECUPERARE IN STREAMING

Discussi e sicuramente discutibili, eppure i Golden Globe da sempre attirano, specialmente qua da noi in Italia, un grandissimo interesse tanto da parte degli addetti ai lavori quanto dal pubblico. Negli anni non sono mancati gli scandali sull’istituzione che questi premi rappresentano come grandi discussioni sulle assegnazioni in sé. Allo stesso tempo non si può dire che tra i vincitori non ci siano stati anche grandissimi film. Scopriamo alcuni bei titoli che si sono aggiudicati un Golden Globe e dove poterli recuperare in streaming. Paradiso Amaro di Alexander PayneIniziamo approfittando dell’uscita dell’ottimo The Holdovers - Lezioni di vita, candidato a Miglior Film commedia o musicale e dove brilla un gigantesco Paul Giamatti vincitore del premio come Miglior Attore Protagonista in un film commedia o musicale, per parlare di un’altra opera del medesimo autore. Alexander Payne è al contempo uno degli autori americani più talentuosi ma meno presente nei discorsi tra cinefili della sua generazione. Eppure non mancano nella sua filmografia grandi film e grandi riconoscimenti. Oltre a Sideways - In viaggio con Jack e Nebraska, vogliamo consigliare in questa sede Paradiso Amaro, splendido film con George Clooney protagonista, disponibile nel canale di Infinity su Prime Video, che nel 2012 si aggiudicò il Golden Globe come Miglior Film Drammatico.La Favorita di Yorgos LanthimosUn altro dei film del momento è senza dubbio Povere Creature! di Yorgos Lanthimos, che agli scorsi Golden Globe è stato eletto Miglior Film commedia e musicale. Non è il primo film di Lanthimos a raccogliere riconoscimenti in sede di premi. In particolare il precedente La Favorita venne candidato nel 2019 a 5 Golden Globe, vedendo trionfare Olivia Colman come Miglior Attrice Protagonista in un film commedia o musicale, la quale solleverà la statuetta anche durante la successiva notte degli Oscar. L’opera, ambientata nel 1708, ruota attorno alla figura

Cinemaserietv MIGLIORI FILM IN STREAMING IN ARRIVO A GENNAIO 2024

MIGLIORI FILM IN STREAMING IN ARRIVO A GENNAIO 2024

Anno nuovo, nuovi contenuti sulle piattaforme streaming. Preparatevi a vivere tutta l'emozione del cinema direttamente sul vostro schermo di casa, perché l’inizio del 2024 si preannuncia ricco di titoli imperdibili che sapranno deliziare gli spettatori dai gusti più disparati. Dagli ultimi capitoli delle saghe più amate, ai film in corsa per gli Oscar, passando per alcune chicche che il grande pubblico deve ancora scoprire, gennaio sarà un mese in cui adrenalina, dramma e storie al limite della concezione umana saranno davvero a portata di clic, trasformando il vostro telecomando in uno strumento per viaggiare con la fantasia restando comodamente seduti sul divano. Siete pronti quindi a scoprire quali titoli faranno parte della vostra lista must watch di inizio anno? Lasciatevi guidare attraverso le migliori proposte di film in streaming in arrivo a gennaio 2024. 1. Fast X, (1 gennaio)Il mese di gennaio inizia all’insegna dell’adrenalina su quattro ruote, con l’ultimo capitolo dell’amatissima saga di Fast & Furious. Diretto da Louis Leterrier, Fast X vede ancora una volta Vin Diesel nei panni del carismatico Dominic “Dom” Toretto ma, questa volta, nella veste inedita di padre di famiglia, un ruolo che lo tiene occupato a Los Angeles dove vive insieme alla moglie Letty (Michelle Rodriguez) e al figlio Brian. Per questo, lascia che sia la sua squadra - Roman, Tej, Ramsey e Han - ad occuparsi di una nuova missione nel cuore di Roma; quando, però, l’incarico si rivela solamente una trappola, Dom e Letty dovranno mettersi in viaggio alla volta della Capitale, per trarre in salvo la propria squadra - e l’intera città - dal diabolico piano orchestrato da Dante Reyes (Jason Momoa), figlio del defunto signore della droga Hernan Reys. Fast X si conferma un decimo capitolo ad alto tasso di intrattenimento, in cui a farla da padrone sono le

Cinemaserietv MIGLIORI SERIE TV IN STREAMING IN ARRIVO A GENNAIO 2024

MIGLIORI SERIE TV IN STREAMING IN ARRIVO A GENNAIO 2024

Le piattaforme streaming accolgono l’inizio del nuovo anno con un regalo festoso: una serie di nuove e avvincenti produzioni destinate a conquistare i nostri schermi… e i nostri cuori! Gennaio promette infatti di essere un mese straordinario per gli amanti degli show televisivi, con una vastissima gamma di storie che spaziano dalla commedia al dramma, dal mistero all'azione, ma sempre ricche di grandi emozioni. E se temete che la scelta sia troppo ampia con solo 31 giorni a disposizione, niente paura, perché in questo articolo esploreremo i titoli più importanti e attesi che faranno il loro debutto sulle principali piattaforme di streaming durante il primo mese dell’anno. Pronti a pianificare le vostre serate invernali tra divano e popcorn? Ecco le migliori serie tv in streaming in arrivo a gennaio 2024. 1. Echo, Disney+ (10 gennaio)Ambientata nel Marvel Cinematic Universe, dopo gli eventi narrati nella miniserie Hawkeye, Echo esplora le origini del personaggio di Maya Lopez (interpretata da Alaqua Cox), supereroina nativo americana nonché tra i pochi characters sordi del mondo dei fumetti. Quando la vita criminale di New York torna a chiederle il conto anche nella sua città natale, Maya/Echo si vedrà costretta ad affrontare un passato spinoso, riconnettendosi alle proprie origini ed abbracciando il vero significato di famiglia e comunità per poter andare avanti. Ideata da Marion Dayre, questa miniserie non solo è pensata per un pubblico più adulto ma rappresenta anche una sorta di nuova direzione per Marvel e Disney: si tratta infatti del primo titolo ad essere marchiato Marvel Spotlight, una nuova etichetta che promette di proporre storie più realistiche e maggiormente incentrate sui personaggi. Lo show si compone di cinque episodi totali che, a differenza delle altre serie tv del marchio, verranno rilasciati sulla piattaforma in contemporanea, il 10 gennaio. 2. Skam Italia 6, Netflix (18

Rael70 N.3 - 2023, L'ESSENZIALE DA RICORDARE

N.3 - 2023, L'ESSENZIALE DA RICORDARE

Come avviene in tutti gli ambiti, anche in quello cinematografico si tirano le somme su quello che d’interessante è stato prodotto dalle varie case. Per mia indole preferisco sempre evitare di nominare le delusioni, sia perché numericamente molto superiori alle soddisfazioni, sia perché ciò che mi delude, ad un altro spettatore potrebbe entusiasmarlo (e viceversa). Prima di passare all’elenco tengo a precisare le seguenti cose:Ho considerato i film che sono stati prodotti nel 2023 senza fare distinzioni (ossia senza considerare i diritti di visione differenti tra paese e paese);Ogni anno escono svariate centinaia di film in tutto il mondo e ovviamente è impossibile vederne la massima parte pertanto appare palese che potrei non menzionare film dall’altissimo valore artistico ma che non mi sono passati tra le mani anzi tra gli occhi;A prescindere dalla passione, non mi stanco mai di dire che ognuno di noi effettua una scrematura a monte (vedasi generi preferiti) ergo sarà difficile che un appassionato di cinefumetti non segnali film della Marvel, della DC o di altro editore così come sarà improbabile che un amante delle commedie e dei film comici metta in lista svariati film horror;Anche se i film che ho ritenuto sufficientemente validi sono pochi, ho cercato ulteriormente di effettuare una scrematura mettendo in evidenza i motivi della mia scelta;Nessuna lista sarà mai esaustiva, sia per i gusti personali di chi la redige, sia per l’impossibilità di vedere tutto e subito (ritengo sia normale vedere film, anche se ritenuti importanti dalla critica, uno o due anni dopo l’uscita in sala).Fatte queste premesse procediamo con ordine chiarendo, fin d’ora, che il seguente elenco non è una classifica di merito (anche se non sarà così difficile individuare i film che ho ritenuto maggiormente meritevoli). Shyamalan, a mio parere, sta attraversando la quarta fase della sua carriera: la