Suntan

Film - 2016
7,7
228.3K
Suntan è un film con Makis Papadimitriou, Elli Tringou, Dimi Hart, Hara Kotsali, Milou Van Groesen Cast completo. Regia di Argyris Papadimitropoulos. Titolo originale Suntan, durata 104 minuti. Generi Commedia, Dramma.
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recensioni

Suntan Tango di  Roberto Flauto Roberto Flauto
Ieri ho sognato di te.Non ricordo quasi più i singoli fatti. So soltanto che di continuo ci trasformavamo l'uno nell'altro. Io ero tu, tu eri io. Infine, non so come, prendesti fuoco.F. Kafka Un uomo che si trascina dentro un inverno sentimentale di cui non sappiamo nulla incontra una ragazza che ha dentro il fuoco dei sentimenti che bruciano in libertà. L’uomo dal cuore sepolto nella neve vede sciogliersi, in un solo momento, anni, decenni, secoli, esistenze intere di solitudine e inferno. E glielo dice anche, alla ragazza, con le lacrime agli occhi, nel momento in cui il fuoco ha già bruciato tutto. Lui è Kostis, ha quarantadue anni, un po’ in sovrappeso, peloso, con un accenno di calvizie, timido, riservato. È appena arrivato sull’isola dove farà il medico. È un luogo che d’inverno muore. Le circa ottocento anime che lo abitano vivono in funzione dell’estate, di agosto, quando l’isoletta si riempie di turisti, di vita che pulsa. Kostis non ha niente se non il suo passato, del quale possiamo intuire solo lontani echi – di rifiuto e fallimenti, di illusioni e sogni infranti. È un uomo spento, rassegnato, arreso. Lei è Anna, ha ventuno anni, di una bellezza deflagrante, luminosa, sorridente, disinibita, spensierata. Arriva sull’isola con il suo gruppo di amici, per le vacanze estive. Sono tutti giovanissimi, vogliono solo divertirsi. Ballare, ridere, scoprire, scopare. Senza impegno, senza pensieri, senza problemi. Anna incontra Kostis nel suo piccolo studio medico, con lei sono presenti anche i suoi amici. Si è ferita a una gamba. Lui la medica. Loro fanno casino. Lei lo guarda negli occhi, gli sorride, lo invita con loro al mare. Lo bacia. Quando l’uomo rassegnato, deluso, ferito, incontra la ragazza esplosiva, gioiosa, dolce, allora quell’uomo è un uomo morto. Kostis – che probabilmente non è mai stato Leggi tutto
L'involuzione dell'eroe omerico. di  Gianluigi De Dea Gianluigi De Dea
CONTIENE SPOILER! Il film, scritto e diretto da Argyris Papadimitropoulos narra la storia di Kostis (Makis Papadimitriou), un medico capitato sulla piccola isola di Antiparos. L'inverno scorre monotono, con i suoi ottocento abitanti che attendono la bella stagione, quando l'isola si popola di giovani disinibiti.Proprio in estate Kostis incontra Anna (Elli Tringou), a cui presta le prime cure per una ferita ad una gamba, rimanendone subito ammaliato.Inizia così a frequentare la spiaggia dove lei passa il tempo in compagnia di alcuni amici. Kostis è sovrappeso, calvo e piuttosto introverso, quindi a disagio in una spiaggia per nudisti.Ma i giovani lo accolgono e iniziano così a frequentarsi. Nel corso di un party in piscina Kostis soffre nel vedere la disinvoltura con cui Anna si comporta con gli altri uomini: si sente un pesce fuor d'acqua. Ciò nonostante i due hanno un rapporto sessuale, ma Anna si allontana da lui, gettandolo nella più profonda disperazione. Come se non bastasse il comportamento di Kostis viene stigmatizzato dalla comunità locale, a causa delle sue frequentazioni e della leggerezza con cui affronta il suo lavoro. Alla fine viene licenziato. Sedotto e abbandonato l'uomo perde definitivamente la testa, e quando affronta la ragazza in modi bruschi, viene buttato fuori da un locale. Completamente privo di autocontrollo, rapisce un'amica di Anna, la droga e cerca di abusare di lei, ma desiste, rendendosi conto dell'efferatezza di ciò che sta facendo. Si prende cura della malcapitata, lacerato dal senso di colpa e dalla frustrazione. L'epilogo vede il protagonista inghiottito da un vortice che lo trascina nell'abisso di emozioni distruttive. Potremmo definire Kostis un moderno Antiulisse, d'altra parte siamo nell'arcipelago greco con un cast prevalentemente greco. Tuttavia, contrariamente all'eroe omerico che esercita il fascino del naufrago straniero sulle figure femminili delle isole in cui approda, la prospettiva di Suntan è Leggi tutto
Recensione di  Il Buio In Sala - Giuseppe Armellini Il Buio In Sala - Giuseppe Armellini
Suntan sembra cominciare da dove finiva un altro bellissimo film greco (tra l'altro l'ultimo che ho visto), Chevalier della Tsangari.Ancora una nave, ancora il mare, lo stesso attore (che lì si perdeva in mezzo agli altri) in un ruolo praticamente identico a quello del film della Tsangari.Kostis è un medicozzo ultraquarantenne, schivo, buono, apparentemente -e anche nei fatti- non un luminare.Finisce, non si sa come, nell'isola di Antiparos che - come nome vi annuncia in modo perfetto- è piccola isoletta davanti Paros.Ci arriva d'inverno, nel periodo natalizio, che nella sua stanza c'è anche un Babbo Natale che prova timidamente ad illuminare e rendere meno silenziosa e deprimente la cosa.L'isoletta d'inverno è un mortorio, una specie di grande bar dove uomini bevono e parlano di fica nell'attesa che poi, l'argomento di cui parlano, arrivi d'estate.E ad Antiparos, di quella cosa, ne arriva tanta, tantissima. E non solo ne arriva tanta ma questa è un'isola senza inibizioni, in cui in spiaggia ragazzi e ragazze se ne stanno nudi senza problemi, falli, tette e vagine al vento.Un'isola dello sballo e del divertimento insomma, con a disposizione tante spiagge e una popolazione autoctona (solo 800 abitanti) che è troppo esigua per potersi sentire turbata.Turbata un cazzo, viene da dire, non vedono l'ora arrivi l'estate per poter lustrarsi gli occhi e fare, finalmente, qualche affare (si lavora praticamente solo 3 mesi l'anno). Succede una cosa .Succede che nella piccola clinica di Kostis arrivi una bellissima ragazza (greca ma comunque in vacanza, non di lì) che ha avuto un piccolo incidente col quad.La ragazza è accompagnata dai suoi 4 amici stranieri, un gruppetto di bei ragazzi e belle ragazze completamente fuori di testa. In quei 5 minuti in clinica succede di tutto. Il timido Kostis è travolto dall'esuberanza del gruppetto (molto promiscuo tra l'altro, tutti vanno Leggi tutto

trama

Kostis è un medico di 40 anni che si ritrova nella piccola isola di Antiparos, per rilevare la clinica locale. Tutta la sua vita e la sua routine verranno sconvolte quando incontra un gruppo internazionale di turisti giovani e belli e si innamora di Anna, una dea di 19 anni.

trailer

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