Recensione di   Valentina Valentina

Amiche per sempre

(Film, 1995)
SoundtrackMake-upActing

Estate 1970, Gaslight Addiction, Indiana. Quattro amiche, un'estate indimenticabile e ricca di avvenimenti, misteri, risate, lacrime e avventure e con la promessa di un legame indissolubile…per sempre!Ma come ovviamente accade, si cresce, le strade si dividono, le promesse si dimenticano…o quasi. Perchè gli amici (si dice) si vedono nel momento del bisogno e quella promessa che sembrava essere stata dimenticata, viene onorata anche a distanza di anni.

 

Questa, in sintesi è Amiche per sempre, un classico per la mia generazione, film che ho divorato ogni singola volta che è stato trasmesso in TV. Non un capolavoro, ma un piccolo cult dell'epoca. Un film semplice, ma che resta nel cuore, soprattutto quando ci si immedisima nelle giovani protagoniste, sperando anche noi di avere amicizie così profonde… e se si era fortunati già allora, ci si rivedeva almeno in uno dei personaggi e si sperava quindi che il legame duraturo nel tempo raccontato nel film sarebbe stata una sorta di profezia per le nostre amicizie che nell'adolescenza, sono sacre e importanti anche più della famiglia stessa. Rivederlo adesso, a distanza di anni, mi ha lasciato un velo di malinconia misto ad amarezza. Perchè mi rendo conto sempre più che il concetto di legame, oggi è davvero cambiato. Le nuove generazioni stenterebbero a reggere un film di questo tipo, perchè sarebbero incapaci di immedesimarsi in una storia tanto semplice quanto unica nel suo genere, un legame d'amicizia fatto di semplicità, di valori puri. Vedere 4 amiche che si divertivano semplicemente scorrazzando in bicicletta cantando a squarciagola, senza tecnologia, selfies, social. Amicizia che era un porto sicuro quando a casa le cose non andavano bene, complicità genuina e poca malizia. Un rapoorto basato sulla speranza che sarebbe durato per la vita, nulla di più. 

 

Cosa che non ricordavo sono i numerosi volti noti le cui carriere all'epoca stavano appena nascendo: Brendan Fraser, Hank Azaria, Bonnie Hunt. Passando per le giovani promesse: Christina Ricci (che regge magnificamente buona parte del film) e Tora Birch che vanta una carriera di tutto rispetto fino ad un certo punto della sua vita. 

 

Per i nostalgici che ogni tanto amano guardare film senza pretese che ti riportano a tempi forse ormai lontani ma che si ricordano con una tenerezza dal sapore agrodolce.