Recensione di   Balkan Castevet Balkan Castevet

Megalomaniac

(Film, 2022)

Horror belga con chiari rimandi a Du Weltz e al filone franco-belga in generale.
Quello che colpisce subito del film è l'estetica molto curata dove i toni grigi, neri ma anche il giallo muffa fanno da padrone nel film proprio per dare un senso di cancrena e decadenza con anche dei picchi di violenza dove il rosso del sangue è ben in evidenza, e qui torna un marchio del "sottogenere" franco-belga.
La regia di Oueljah vuole far convivere sia la violenza, il sangue, sia momenti più onirici.
La messa in infatti scena lascia ampio spazio allo sporco della location ma che allo stesso tempo si lascia anche andare a visioni estetiche, dove a dire il vero ogni tanto si eccede con delle velocizzazioni e dei rallenty un po' artificiosi, ma comunque sempre con una messa in scena ben curata che ha il suo colpo d'occhio.
Molto interessante il come viene inquadrata la protagonista, sembra quasi sia sempre osservata proprio per come è posta la macchina da presa, molto spesso alla spalle della protagonista. Questo perchè la presenza del padre, il macellaio, di fatto non la lascia, il film ci parla anche dell'eredità pesante che ci si porta dietro.
In più è presente anche la tematica del doppio, proprio perchè la protagonista vorrebbe essere un'altra.
Un difetto del film è che mette davvero tantissima carne al fuoco, il tema dell'eredità, del doppio, gli stupri che la protagonista subisce, la sua vendetta, a sua voglia anche di avere una famiglia e la narrazione seppur da un po' a tutto, non sempre riesce a seguire al meglio tutte le vicende o a dargli il giusto spessore.
E' comunque un film che ha il suo fascino, interessante anche che il tutto inizia con un parto e finisce lo stesso con un parto; ci sono molte idee e voglia sia di fare che di mostrare dove,  a volte, come scritto, si eccede forse un po' scivolando, ma rimane un film interessante degno della tradizione franco-belga che regala molto spesso soddisfazioni nel versante horror.
Regista da tenere sott'occhio.