I MIGLIORI FILM SUI MOTOCICLISTI DA VEDERE IN STREAMING

L'asfalto che si mescola alla pellicola, tra la polvere e il rombo dei motori. Il cinema e la strada (o il cinema della strada) sono sempre stati legati da sensazioni iconiche: la meraviglia, la scoperta, la libertà, la ribellione hanno trovato sfogo attraverso storie di follia e passione, di cuore, ma soprattutto (e molto spesso) di due ruote. Le motociclette al cinema hanno letteralmente fatto la storia, e l'uscita di The Bikers di Jeff Nichols va a porsi come ulteriore tassello di un mosaico a tappe, più lungo della route 66. Per prepararsi al meglio a quest'esperienza, ecco i film più iconici che potete trovare in streaming sulle varie piattaforme.


Il Selvaggio (1953)

Uno dei primi cult a tema, con protagonista un iconico Marlon Brando nei panni del ribelle per eccellenza. Un film, quello di Laszslo Benedek, che ha creato un precedente fondamentale per l'intero filone: la storia di motori che si mescola al crimine, la ribellione sfruttata come rottura dei meccanismi di consenso, la strada e i palazzi come allegorie di due mondi a confronto. Il Selvaggio è stata un'operazione inaspettata, figlia di storie reali e di bande (vere) di motociclisti che vagavano per la California. Il primo grido di opposizione per tanti giovani che cominciarono a riscoprirsi un po' ragazzacci. Disponibile a noleggio sulle varie piattaforme.


Easy Rider (1969)

Figlia di un esperimento fondamentale, I Selvaggi di Roger Corman, questa pellicola indipendente e spregiudicata riuscì a lasciare un segno indelebile nella storia. Costata pochissimo, in buona parte destrutturata, ma trascinata da Peter Fonda, Dennis Hopper e un giovane Jack Nicholson, Easy Rider portò le motociclette a Cannes prima e agli Oscar poi. Nonostante le premesse, si tratta di un vero e proprio caso cinematografico, capace  di riempire le sale contro ogni aspettativa. Per il suo impatto culturale, il suo coraggio e il suo stile avveniristico, Easy Rider è ancora oggi nella classifica dei cento migliori film americani di tutti i tempi. Anche questo film è disponibile a noleggio su quasi tutte le piattaforme.


Il rally dei campioni (1971) 

Spesso si parla della finzione nel cinema, ma nel caso di questo genere c'è un documentario che è diventato imprescindibile non tanto per il modo in cui descrive il motociclismo, ma per come è riuscito ad alimentare un intero fenomeno di massa. On any Sunday, questo il titolo originale, è stato il film che ha fatto appassionare milioni di spettatori: Bruce Brown ha girato le gare offroad raccontando l'amore per la strada, per le due ruote attraverso immagini e soprattutto persone. Una pellicola che, grazie alla sua cura per i dettagli e al contributo di star come Steve McQueen, è stata di totale ispirazione per un'intera generazione di spettatori. Il documentario è disponibile gratuitamente su Plex.


Akira (1988) 

C'è un motivo se quest'opera giapponese è considerata ancora oggi un capolavoro capace di andare oltre i generi. Akira non è soltanto animazione: è coraggio allo stato filmico. La perla di Katsuhiro Ōtomo, tratta dal suo stesso manga, è stata una delle meraviglie che hanno ispirato la distopia moderna anche in Occidente (non a caso, artisti del calibro di Martin Scorsese e Leonardo DiCaprio considerano Akira uno dei migliori film mai realizzati). Anche in questo caso, una gang di motociclisti è al centro della scena, con i personaggi che vivono esperienze surreali in una Neo-Tokyo misteriosa e ammaliante. Nella sua storia c'è tutto: l'amore, la lealtà, la violenza, l'azione, l'ombra della malavita, la parabola degli emarginati. Tutti elementi chiave per qualsiasi produzione motociclistica successiva (basti pensare a Sons of Anarchy, giusto per citare una produzione moderna). Il film è disponibile su Netflix e Prime Video.


I diari della motocicletta (2004)

Una delle perle generazionali del maestro brasiliano Walter Salles, specchio di ricordi e speranze (forse perdute). I diari della motocicletta è un film su Che Guevara, ma non sul Che politico: Salles esplora le memorie di un persnaggio iconico, ripercorrendo la strada di una gioventù attraverso esperienze e luoghi del Sud America degli anni '50. Trascinato da un perfetto Gael Garcia Bernal, il film potrebbe non essere un classico sui motociclisti, ma sfrutta appieno il sottogenere come stimolo per raccontare una vita iconica. Un esempio di come il mezzo (in tutti i sensi) possa aprire le porte a opere molto diverse. Il film è disponibile su Infinity e a noleggio sulle varie piattaforme.


Quale di questi film preferite? Quale non avete ancora visto? Fateci sapere qual è il vostro film preferito fra questi o se ce n'è uno che vorreste aggiungere alla lista!

 

di Gabriele Cerrito di ScreenWorld.it per Filmamo