Recensione di   Rael70 Rael70

River

(Film, 2023)

Due minuti possono cambiare la vita delle persone?

DirectionScreenplay

Nel 2023 Jonta Yamaguchi realizza una sorta di sequel “spirituale” di “Beyond The Infinite Two Minutes” e anche stavolta la sceneggiatura è scritta da Makoto Ueda, colui che concepì anche la storia del film precedente.

Basandosi quasi esclusivamente sullo stesso cast della precedente produzione, Ueda realizza una storia che si svolge in una ryokan (una tipica locanda giapponese)  di Kibune, un villaggio famoso per la presenza di Kifune, un santuario dedicato a Tamayori-hime, una divinità protettrice dei naviganti.

 

Questa volta la regia di Yamaguchi è alquanto dinamica, realizzando dei mini piani sequenza di un paio di minuti alle spalle degli attori, seguendoli per l'intera locanda.

 

La storia è semplicissima: in una giornata invernale si riuniscono nella ryokan vari personaggi ma, tutto ad un tratto, essi si rendono conto di essere prigionieri di un loop temporale che, ogni due minuti, si riavvia: questo particolare vi ricorda qualcosa?

 

La storia si riavvolgerà svariate volte fino a quando alcuni dei personaggi non inizieranno a capire in che modo poterne uscire.

 

Film interessante ma oggettivamente meno brillante del primo film.

di Rael70