Due minuti possono costituire l'Infinito.

Screenplay

Junta Yamaguchi lo si può definire il regista “che dirige il Tempo”; in effetti il talentuoso cineasta giapponese (non ancora quarantenne), ha una particolare predilezione per le tematiche temporali realizzando due film estremamente interessanti, questo “Oltre due minuti infiniti”, girato in piena pandemia nel 2020 e il successivo “River” del 2023 che sarà oggetto di una prossima recensione.

 

Con “Beyond the infinite Two Minutes” sbanca tutti i festival in cui il film è stato presentato: nel 2021 vince il Fantafestival di Roma, il Fantasia Film Festival di Montreal, Il Film  Club's The Lost Weekend della famosa catena di sale americane, il Nippon Connection Japanese Festival di Francoforte e il Fantasy Filmfest che si svolge in sette città tedesche, da Berlino a Stoccarda, da Colonia a Norimberga.

Il film lo si può definire un mediometraggio (dura circa 70 minuti) ma, alla stregua del ben più conosciuto “One Cut of the Dead”, risulta essere un gioiellino di scrittura intelligente e assolutamente non banale.

Con un budget risicatissimo (girato in soli dieci giorni con pochissimi tecnici), un pugno di attori (tra cui Kazunari Tosa che alcuni ricorderanno in “Alice in Borderland”) e praticamente due sole location, il film si basa su un costrutto scientifico-temporale assolutamente brillante.

 

Come buona parte dei film che si basano sul Tempo, anche qui è presente un loop ma stavolta c'è una piccola novità…

Ci troviamo all'interno di un piccolo bar di una non meglio identificata città giapponese e Kato, il proprietario, abita nell'appartamento sopra il locale.

Per questioni di sorveglianza, a casa ha il computer collegato alla tv del bar in modo che può vedere cosa accade nel bar in sua assenza.

Un giorno, per caso, scopre che il pc manda le immagini del bar ma con uno sfasamento nel futuro di due minuti, due soli minuti…

Quindi, in concreto, lui vede dal suo appartamento ciò che accadrà due minuti dopo nel bar e per provare ciò riscende nel locale.

Insieme alla sua dipendente e ad altri suoi amici, decide di portare giù nel bar il monitor del pc e di metterlo di fronte allo schermo della tv.

In quel preciso momento, il Passato (la tv)…

il Presente (la sala del bar)…

e il Futuro (il monitor) coesistono contemporaneamente e ognuno può influenzare gli altri due: che eventi si scateneranno?

Davvero un gioiellino nascosto che meriterebbe di essere conosciuto dalla massa per poter dare ad Yamaguchi la fama che meriterebbe.

 

Da vedere.

di Rael70