Recensione di   Antonella Antonella

Crimes of the Future

(Film, 2022)
7

Crimes of The Future

In un futuro non definito temporalmente, la specie umana è caratterizzata dall'assenza del dolore fisico e dalla spontanea produzione di nuovi  organi interni dalle funzioni sconosciute, considerati probabili tumori.
Saul Tenser (Viggo Mortensen) ne produce a tal punto da essere considerato una celebrità. Con la sua  sua partner Caprice ( Lea Seydoux), si esibisce in cruente e  seducenti performance artistiche durante le quali  la donna gli asporta e contestualmente tatua i misteriosi organi ( che vengono poi esposti tra l'ammirazione degli astanti). La tensione erotica tra i due e lo sguardo estasiato di Saul mentre la donna "opera" al suo interno, stanno ad evidenziare che La chirurgia è  il nuovo sesso.  La coppia nell'intimità si scambia piacere facendo scorrere la lama del bisturi sui reciproci corpi nudi, desiderosi di "apertura mentale e concettuale".
Sullo sfondo di una Atene buia e desolata, mentre alcuni organizzano "concorsi di bellezza per organi interni", altri producono barrette di plastica destinate ad essere cibo per i nuovi uomini che sono in grado di digerirlo. 
Alcune scene ricordano inevitabilmente Inseparabili, con la differenza che in Crimes of the future, Cronemberg sembrerebbe coinvolgere l'intera razza umana, ponendola di fronte alla difficile scelta di accettare ed assecondare oppure  ribellarsi e rifiutare....
Un film disturbante ed al contempo seducente che lascia allo spettatore molti dubbi e spunti di riflessione.

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