Random reviews

Recensione di   Samantha Radio 80 Samantha Radio 80

Yesterday

(Film, 2019)

Come ricordare i mitici Beatles attraverso un escamotage geniale in chiave comica…ricorda la scena di quell’Immenso Film “Non ci resta che piangere” in cui trovandosi misteriosamente nel passato Troisi cantava le canzoni dei Beatles a una donzella che voleva conquistare, che giustamente rimaneva affascinata non avendole mai ascoltate :) Guardatelo, grazie Filmamo

Recensione di   John Smith John Smith

Pandemiocracy

I've watched it on Plex. A very interesting documentary that gives very good advices on how to prepare yourself to cope up with pandemics. Good interviwes to very good scientists like the Italian virologist Pregliasco. I've discovered this film thanks to Filmamo. Thank you guys!

Recensione di   Rael70 Rael70

Civil War

(Film, 2024)

Alex Garland, uno dei più talentuosi registi del nuovo millennio, realizza il suo quinto lavoro (quattro film e una serie) , tutte opere di cui è stato anche sceneggiatore e, in alcuni casi, anche produttore ("Devs"). Nel caso specifico “Civil War” è prodotto dalla A24, famosa casa cinematografica indipendente americana, che effettua il suo più grande sforzo economico: con un budget di 50 milioni di $ il film, a tutt'oggi, ne ha incassati 121 e quindi si può considerarlo, a tutti gli effetti, un successo dal punto di vista finanziario. Il cast è formato da un'ottima Kirsten Dunst (qualcuno se la ricorda in “Melancholia” di Von Trier?), un discreto Wasgner Moura (recentemente visto nella bella serie “Shining Girls”), dal veterano Stephen McKinley Henderson ("Lady Bird" e “Barriere”) e dalla giovane Cailee Spaeny in perenne ascesa (prima in “Priscilla”, poi in “Civil War” e prossimamente nell'attesissimo “Alien Romulus”di Fede Alvarez). Rompiamo subito gli indugi e chiariamo le cose: se il botteghino sorride al regista americano, da un punto di vista prettamente qualitativo Garland sembra fare un notevole passo indietro rispetto alle sue opere passate. Questo “road movie” dice meno di quello che dovrebbe mostrare e fa vedere meno di quello di cui dovrebbe parlare: una guerra civile sul suolo americano senza intermediari o forze straniere. Il punto debole del film è, in primis, la sceneggiatura (uno dei punti di forza di Garland): il regista vorrebbe realizzare l'affresco di un nuovo Vietnam totalmente americano ma pecca nel legare i vari episodi. Abbiamo soldati che non rispondono più agli ordini (evidentemente si è interrotta la linea di comando) e, all'opposto, soldati che potrebbero anche disertare in nome di una guerra che non è neanche civile ma solo imposta (per colpa di un solo uomo? Poco credibile…), gente che si fa giustizia da se

Recensione di   Jon Jon

Susie Q

(Film, 2016)

È un film sulle persone cattive. Come Trainspotting, puoi semplicemente goderteli e questo rende il film divertente e divertente.

Recensione di   Giacomo Pescatore Giacomo Pescatore

ForNever Alone

Molta camera a mano, una fotografia che restituisce l'afa delle notti brasiliane e la storia di quattro giovani di estrazioni diverse, della loro amicizia, del loro amore e del tradimenti di entrambi. Il film è vitale, girato con pochi mezzi ma enorme passione e fantasia e restituisce uno spaccato di un Paese di cui abbiamo una idea stereotipata e lontana; qui la mia recensione video su YouTube:

Recensione di   Stefano Gasperi Stefano Gasperi

Se succede qualcosa, vi voglio bene

(Film, 2020)

Ci sono dèmoni che strisciano nell’ombra, negli anfratti più reconditi delle nostre paure ancestrali.Forse il più terribile e crudele è la perdita di un figlio, ciò che atterrisce ogni genitore a partire dalla prima volta che ci mettono tra le braccia la nostra promessa di eterno.Un atto contro natura è il sopravvivere ai propri figli e quando accade…Fuggi.Via.Dal mondo, dalla persona che aveva costruito con te una famiglia semplicemente perché il solo guardare quegli occhi riporta a galla ciò che c’era e che mai più potrà.E alloradistanza.Solitudine.Pranzare allo stesso tavolo, vicini ma sideralmente distanti, senza la forza di sollevare lo sguardo dal piatto.Ombre.Di litigi, di abbracci disperatamente cercati e voluti ma le braccia anchilosate non si levano verso l’altro perché l’altro è perso altrove a naufragare nella propria tristezza.Poi.Una maglietta azzurra in un mondo grigio, il ricordo di un pallone che rotola nella sua cameretta mentre un sole insolente splende e illumina tutto come fosse normale.Ci guardiamo, seduti sul letto, con la maglietta come ponte tra il dolore ed i bei ricordi e non sappiamo cosa dire.La marea della rimembranza si alza, possente, ed è la sola che possa portare un poco di pace…Il sorriso di lei in una gita fuori porta mentre con la testa fuori dal finestrino sente l’aria sulla faccia.Il giorno in cui è venuta al mondo e lo ha illuminato con la sua Luce.Il muro di casa dove una sua pallonata ha tolto l'intonaco e abbiamo verniciato la sfregiatura di azzurro, novello Kintsugi.Il primo bacio ad un compleanno, le caramelle, l'abbraccio prima di andare a scuola, un saluto e un sorriso meraviglioso.E qui i fantasmi del dolore ti rincorrono per fermarti, abbracciarti, IMPLORARTI di tornare a casa ma tu, sorridente, continui il tuo cammino ed entri a scuola.L’ultimo messaggio mentre degli spari a scuola fanno volare

Recensione di   Mario Borgia Mario Borgia

Body of Evidence - Il corpo del reato

(Film, 1993)

Confesso di aver guardato questo film unicamente perchè ero interessato a vedere Madonna nuda e fino a quanto si spingeva nelle famigerate scene di sesso.Devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso: mai mi sarei aspettato che una star mondiale, definita oggi la Regina del Pop, con record di vendite di dischi che ancora oggi le varie Lady Gaga, Beyonce, Taylor Swift fanno fatica a scalfire, avesse potuto spingersi cosi oltre !Parliamo di Madonna: nel 1992 la sua carriera era ai massimi; era la donna più famosa del pianeta (ammesso che oggi non lo sia ancora!), la più grande artista vivente; la più sexy ed erotica ; migliaia di ragazzini di tutto il mondo si masturbavano davanti alle immagini del suo libro SEX... Era il suo momento! Ma lei, ha avuto il coraggio di recitare, senza controfigure e partecipando con un sano entusiasmo e attivamente, come se godesse realmente, in alcune delle scene erotiche più realistiche e scandalose della storia del cinema!Non guardare la versione CENSURATA (quella che è passata nei cinema U.S.A e in TV), guarda la versione X-Rated e ti eccitterai davanti al corpo nudo, alle sue tette enormi e rosa che rimbalzano mentre monta il suo partner e mulina su di esso.E' un ottimo trhiller erotico, con ottimi attori: ma il vero protagonista è solo quello;.... il corpo nudo e bello di Madonna...

Recensione di   Beatrice Bianchini Beatrice Bianchini

Dream Palace

(Film, 2022)

La stupidità planetaria impedisce al mondo contemporaneo di scorgere l’assurdità del proprio ordinamento.(T.W.Adorno) Un appartamento di nuova edilizia di design, elegante e apparentemente confortevole viene acquistato in virtù della trattativa/ patteggiamento di Hye jung con l’azienda datrice di lavoro del marito, defunto a causa di un incendio.La donna, madre di un adolescente, decide di porre fine alla protesta nonostante l’opposizione dei familiari delle vittime che sono fermi in un sit-in da molto tempo.L’appartamento si trova nel famoso Dream Palace, e sin dal primo giorno presenta un insidioso problema pressoché inaggirabile: dalle tubature, anche se tenute aperte per ore, esce solo acqua arrugginita.Nonostante la lamentela di Hye jung, il problema non vede soluzione; il responsabile dell’ufficio vendite sostiene che potrà essere risolto solo nel momento in cui saranno venduti tutti gli appartamenti…Da qui inizierà una tormentata via crucis quotidiana per la giovane vedova relativa non solo alla impossibilità di usare acqua se non acquistata in confezioni di plastica ma soprattutto sulla realtà ostativa dei familiari delle vittime. Un labirinto burocratico-sociale-relazionale pressoché inestricabile, renderà il film kafkianamente insidioso: il senso di responsabilità nei confronti degli altri, del figlio, delle scelte e delle azioni ingenuamente intraprese a fin di bene, faranno deragliare le buone intenzioni nelle peggiori conseguenze.L’elemento concettuale centrale del film riguarda l’impossibilità di apportare delle modifiche in un ordinamento impersonale quale è quello delle grandi compagnie. Rivendicare i propri diritti in un sistema che si fonda sul Dividi et Impera, si rivela una dinamica autodistruttiva.Tra l’impossibilità di arrendersi e l’intricato meccanismo alienante che struttura lo stallo non rimane che essere dei banali clienti/consumatori che devono sottostare a regole e rispettare i propri doveri senza poter accedere ai diritti fondamentali.L’interpretazione di Kim Sun-young accompagna il percorso destrutturante in modo assolutamente credibile.Vittime, sit-in, proteste, rivendicazioni, impegno mettono in moto la carrellata delle sostanziali

Recensione di   Riccardo Simoncini Riccardo Simoncini

As bestas - La terra della discordia

(Film, 2022)

In principio era uomo, poi divenuto bestia. Il suo corpo meno animale degli animali l’ha venduto alla selvaggia violenza. In principio era terra, poi divenuta tenuta.I suoi frutti meno sporchi dello sporco quell’uomo bestia li ha venduti allo sporco denaro.Ora è solo carne, sopra l’uomo, sopra la bestia, sopra la terra, sopra il denaro. Già in Nightmare Alley (La fiera delle illusioni) Guillermo Del Toro raccontava del disperato bisogno che portava alla genesi di un uomo-bestia, la più ricercata attrazione del circo, la più dis-umana illusione possibile. “È un lavoro temporaneo, finché non troveremo un vero uomo-bestia, che ne dici?” “Sono nato per farlo” così veniva proposto a Stan di rinunciare a tutto, eppure a niente, in virtù di una natura capovolta.Domare animali con corpi umani. Domare uomini con corpi animali. L’atto stesso del domare porta con sé l’inevitabile ferita della carne, il dolore di una perdita, o forse del semplice contratto con il Diavolo.Sorogoyen mette qui in scena una storia di montagna dura come la roccia, senza la maestosità luccicante di Del Toro, di uomini-bestie orgogliosi e ostinati sui loro ideali, non importa quanto nobili e legittimi, pur sempre irrazionali nello scontrarsi con pochi altri, aridi e fetidi come il letame. Ma su quella terra desolata fatta di poche famiglie e tanta natura non c’è fertilizzazione né crescita, tutto muore, tutto cade a terra, i pomodori contaminati dal piombo, le seggiole riempite di urina. Tutti scappano, nessuno torna (il proprio cane compreso). A parte una coppia di francesi, decisi, idealmente, a riqualificare con agricoltura eco-sostenibile e biologica tutto il paesaggio, quando tutti gli altri invece, storici e testardi abitanti, vorrebbero usufruire di una vantaggiosa offerta per costruire pale eoliche.Ideali mentali persistenti che diventano corpi tesi, muscolari, stretti e serrati nelle proprie più radicate credenze inconcilianti. Culture che non sono

Recensione di   •ekro •ekro

Cosmic Sin

(Film, 2021)

Cosa accadrebbe se un ragazzino di 12 anni cresciuto a pane e blockbusters di azione e fantascienza vincesse la lotteria e decidesse di realizzare un suo sogno? Questo film.Ad un certo punto ho avuto paura se ne uscissero con qualcosa tipo "e allora io ti sparo con il megasuperultrabazooka spaziale ultrasonico", come i ragazzini che giocavano in cortile.Grazie ai milioni di Sharknado (la lotteria, appunto) Edward Drake ha potuto realizzare quello che pare fosse un suo sogno.Speriamo almeno lui sia felice.

Recensione di   Il Bollalmanacco - Babol Il Bollalmanacco - Babol

Syk Pike

(Film, 2022)

Vincitore del premio del pubblico al miglior lungometraggio al ToHorror Filmfest 2022.In uscita nei cinema italiani il 5 ottobre 2023. Sick of Myself è una corrosiva commedia nera norvegese che verte sul desiderio perverso della giovane Signe, fidanzata di un artista narcisista, di essere sempre e comunque al centro dell'attenzione, cosa che la porta ad estremi che sarebbe un peccato spoilerare.Coloratissimo, scorretto, tristemente attuale e spietato, Sick of Myself scava nella nostra società dove è importante solo fare parlare di sé, avere successo a tutti i costi (anche facendo schifo) e comunicare con gli sconosciuti, più che con gli amici e la famiglia (trattati comunque alla stregua di un pubblico), perché la nostra vita abbia finalmente un senso. Lo fa grazie all'ausilio di una protagonista bravissima, adorabilmente odiosa, e a parecchie scene surreali, girate con perizia. Segnatelo sulle agende e incrociate le dita perché arrivi in qualche cinema vicino a casa vostra!

Recensione di   Romana Mancini Romana Mancini

Magic Mike

(Film, 2012)

Magic Mike - The last dance uscito il 9 febbraio 2023, ultimo film di una trilogia di Steven Soderbergh, è un film nel complesso divertente. All'inizio il racconto è lento ed ambiguo, ma trascorsi i primi minuti la storia diventa interessante ed originale considerato il particolarissimo carattere della protagonista ( Salma Hayek) che nei panni di Maxandra Mendoza vuole gestire un teatro senza avere alcuna competenza in materia e l'interesse del protagonista a risolvere i problemi economici sfruttando il suo talento di ballerino (Channing Tatum). Le situazioni comiche si moltiplicano tra crisi di nervi e scenate, intervallate da piacevoli coreografie, qualche volta un po' spinte, considerato anche che il film gioca sul tema dello spogliarello maschiele riecheggiando in qualche tratto il film "Full monthy".Lodevole l'interpretazione dei protagonisti che in tutto il film si fronteggiano portando sullo schermo in modo ironico il conflitto tra classi sociali ed in particolare tra due mondi poco inclini al dialogo, quello dei multimilionari e degli artisti squattrinati. Eccezionale l'interpretazione del maggiordomo, l'attrice giovane dimostra di avere talento, anche, se le sue battute non sono molte. Nell'insieme un film gradevole che nel finale riscatta l'inizio un po' lento ed ambiguo. Musiche e coreografie veramente originali, esplosiva la scena finale del ballo sulle scale.

Film Lovers Activities

Altre
Giacomo Pescatore ha apprezzato ❤️ la recensione del film Yesterday
2 minuti fa
Giacomo Pescatore ha dato 7,0 al film Yesterday
2 minuti fa
Cap ha pubblicato 📝 una nuova recensione sul film C'era una volta in Bhutan
12 ore fa
Roberto Flauto ha dato 7,0 al film When Evil Lurks
20 ore fa
Maddalena ha dato 7,0 al film Sandy Wexler
1 giorno fa
Roberto Flauto ha dato 7,0 al film Veronica
1 giorno fa

Filmamo Festival & Friends

Blog Articles

La Prof Dell' Horror NOBODY, EBOOK IN DOWNLOAD GRATIS. AI, ROBOT, MICROCHIP. IL FUTURO DISTOPICO RILETTO IN CHIAVE ORRORIFICA DALLA PROF DELL'HORROR

NOBODY, EBOOK IN DOWNLOAD GRATIS. AI, ROBOT, MICROCHIP. IL FUTURO DISTOPICO RILETTO IN CHIAVE ORRORIFICA DALLA PROF DELL'HORROR

NObody, il nuovo libro di Jessica Sepe, la prof dell'horror, è in download gratuito fino a domenica 21 luglio su Amazon, e disponibile anche in versione cartacea. a questo link: https://www.amazon.it/NObody-Jessica-Sepe-ebook/dp/B0D95D1TR5/ref=tmm_kin_swatch_0?_encoding=UTF8&dib_tag=se&dib=eyJ2IjoiMSJ9.6dlc07VBsyUCg8WZv7UEPQ.SjZXodOo1JI9iQ7N0V_vHAexZkWKQW4Y8F-rY7HrUIk&qid=1721245104&sr=1-1 Il progresso ci sta mostrando cose che mai avremmo potuto immaginare. Intelligenza Artificiale, ma non solo. Robot in carne e ossa verranno presto venduti come fidanzate per uomini facoltosi alla ricerca della moglie perfetta. (E tempo addietro, proprio in Lovend, è stato trattato questo argomento). Con NObody, la distopia è servita, e mostrerà come un futuro robotico non possa essere esattamente rose e fiori. La sinossi: Se l'intelligenza artificiale vi fa paura, non leggete questo libro.Nei piani alti di glaciali, lussuosi grattacieli, qualcosa sta avvenendo. Esseri umani, come noi, eppure, diversi da noi. Noi non siamo nessuno, loro invece, sono mare in tempesta, fulmini nel cielo, fuoco nel deserto. Loro sono coloro che senza pennelli e colori, possono disegnare tutto ciò che desiderano, in base ai propri capricci. Tutto ciò che bramano i loro aridi cuori. Tutto ciò che affiora nella loro mente perversa. Ogni cosa è andata, rovinata, nulla ha più valore. Un nuovo quadro è stato dipinto, un universo diverso è stato progettato, ma da chi?Forse da supremi, magnanimi burattinai? Chi conduce la partita di punto in bianco si è stancato di condividere il globo terrestre con dei poveri, inutili lacchè. Urge una sostituzione sociale. Da una giornata all'altra, tutto può cambiare, e qualcuno, può prendere l'ultima, amara decisione indiscutibile. Ebbene sì, noi pagliacci abbiamo perduto il nostro fascino, divenendo così un astruso problema. E adesso, cosa accadrà? Potrà mai essere così improbabile disfarsi di noi, oppure, basterebbe premere un pulsante, affinché le duttili sabbie mobili ci seppelliscano nella fangosa melma?Venghino, signori Venghino, la nuova era sta per cominciare, cosa siete disposti a fare per sopravvivere? Sedetevi

Cinemaserietv I MIGLIORI HORROR A TEMA RELIGIOSO DA VEDERE

I MIGLIORI HORROR A TEMA RELIGIOSO DA VEDERE

Il cinema horror ha da sempre esplorato i temi religiosi, sfruttando le paure più profonde e intrinseche legate alla fede, al sacro e al profano. Questo genere di film riesce a mettere in scena le angosce universali legate al soprannaturale, offrendo storie che affondano le radici nel mito, nella superstizione e nella realtà. Ecco quindi una selezione dei migliori film horror a tema religioso, che spaziano dai classici intramontabili alle nuove gemme del genere. 1) L'esorcista (1973) Considerato uno dei più grandi film horror di tutti i tempi, L'esorcista diretto da William Friedkin è un'opera che ha saputo terrorizzare intere generazioni di spettatori. La trama ruota attorno a Regan MacNeil (Linda Blair), un’adolescente posseduta da un'entità demoniaca, e ai disperati tentativi di due sacerdoti di esorcizzarla. Basato sul romanzo di William Peter Blatty, la pellicola ha vinto due premi Oscar - miglior sceneggiatura non originale e miglior sonoro - ed è famosa per le sue scene scioccanti e per la sua atmosfera surreale e inquietante, oltre che per la colonna sonora davvero iconica . La forza de L’esorcista risiede nella sua capacità di mescolare abilmente il sacro e il profano, esplorando il tema del male assoluto in un contesto di fede religiosa, tutti elementi che lo rendono un’esperienza davvero imperdibile per gli amanti del genere. 2) Omen - Il presagio (1976) Il presagio, diretto da Richard Donner, è sicuramente un altro grande classico del cinema horror a sfondo religioso. Il film narra la storia di un diplomatico americano, Robert Thorn (Gregory Peck) che adotta un bambino orfano, solo per scoprire più tardi che il ragazzo, Damien, è in realtà l'Anticristo destinato a portare l'apocalisse sulla Terra. Man mano che eventi misteriosi e mortali cominciano a circondare Damien, Robert deve iniziare a confrontarsi con questa terribile verità e trovare un modo

La Prof Dell' Horror

"I KILL MY FAN" DELLA PROF DELL'HORROR IN DOWNLOAD GRATUITO PER CINQUE GIORNI

I kill my fan, il libro perfetto per realizzarci un film. Chordeva, una villain cattiva, senza alcuno scrupolo. Da rockstar fallita a spogliarellista improvvisata in un sito per adulti il passo è breve, ma altrettanto breve, sarà la sua sete di sangue. Una serial killer pronta a tutto, anche a scegliere tra l'amore e la sua libertà. Girl power, più assassine donne nel cinema horror!Da oggi per cinque giorni il libro: “I kill my fan” della prof dell'horror, è scaricabile gratis con un click a questo link: https://www.amazon.it/I-kill-my-fan-Spanish-ebook/dp/B0CDZJ7QWS/ref=tmm_kin_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=&sr= “Justforfan”. Una cantante metal fallita. Zero opportunità di lavoro. Una società che strizza l'occhio alla bellezza. Chordeva ha perso tutto: la band, l'amore, l'impiego, la dignità. L'ultima spiaggia è quel posto dove mai vorrebbe approdare. Ma, il denaro facile, cambia la sua mente. Soldi, tanti, subito. Esiste un modo per ottenerli senza alcun sacrificio? Sì, e ha il profumo del sangue, quello dei suoi fan."In un tempo non troppo distante, il sorriso dei bambini rifletteva la luce del sole, e con l'immaginazione volava lontano. In un tempo quasi vicino, la fantasia abbracciava le creazioni, e sognava un futuro pieno di progressi entusiasmanti. Macchine volanti, teletrasporto, invenzioni accattivanti che andavano oltre l'aspettativa comune. Tempi attuali: Internet, la più grande creazione contemporanea. I social network sono diventati indispensabili, e uno in particolare, nutre tante amebe che possiedono il QI di una gallina. La solitudine di questi giorni è un'amica preziosa, e permette loro di guadagnare bene malgrado non abbiano attitudini artistiche o capacità intellettuali di un certo calibro. Justforfan è la nuova mecca, il miraggio, il paradiso di queste povere soubrettes da quattro soldi. Un trampolino di lancio, forse qualcosa di più, forse qualcosa di meno, ma in fondo, il guadagno facile, rimane un'attrattiva affascinante.Chordeva è bella e talentuosa, e proprio per questo motivo

Diego Cineriflessi SGUARDI DAL MONDO: ASGHAR FARHADI

SGUARDI DAL MONDO: ASGHAR FARHADI

Dall'Iran arriva una buona tradizione di registi festivalieri: Kiarostami prima e adesso Panahi, Jalilvan e Rosoulof. Tutti con problemi più o meno importanti con la censura del regime, ma supportati dalla critica internazionale. Il più conosciuto della sua generazione è sicuramente Asghar Farhadi che partendo dal suo Iran è arrivato a girare produzioni internazionali come Il passato e Tutti lo sanno e alla vittoria di due premi Oscar come Miglior Film Internazionale. Le sue prime tre opere, difficili da vedere in Italia, non ebbero grande distribuzione internazionale, ma i temi che poi impareremo a conoscere nei suoi film più famosi sono già presenti. Dancing in the dust parla della difficile separazione di due giovani e di come reperire i soldi per restituire la dote; Beautiful city tratta di un condannato a morte e di come il perdono del padre della vittima possa evitargli l'esecuzione; Fireworks Wednesday torna a parlare di matrimoni in crisi mostrando al mondo la tradizione dell'accendere in strada fuochi d'artificio nell'ultimo mercoledi dell'anno persiano per purificarsi e iniziare bene l'anno nuovo. Con About Elly arrivano i grandi Festival e i premi. La pellicola vince l'Orso d'argento per la miglior regia al Festival di Berlino e il film lo lancia in tutto il mondo. Farhadi gira un thriller sociale in cui la scomparsa di una donna e i segreti di un gruppo di persone confinati in una villa al mare sono un motore narrativo eccezionale. I fantasmi dell'infelicità e della chiusura della società iraniana deflagrano in un nodo gordiano (cifra stilistica delle sceneggiature stupende del regista iraniano). E poi arriva Una separazione. Orso d'Oro al Festival di Berlino, ma soprattutto Oscar come Miglior Film Internazionale e consacrazione mondiale. Una nuova sceneggiatura che è un ingranaggio perfetto e mette alla berlina le differenze sociali, l'esaltazione religiosa e la crisi

Valentina MAGIA E AMORE: L'INCANTO DI AMORI E INCANTESIMI

MAGIA E AMORE: L'INCANTO DI AMORI E INCANTESIMI

Cari lettori, benvenuti e bentornati al nuovo appuntamento con la rubrica “Cuori sullo schermo”. Se nel mondo delle commedie romantiche esiste il connubio perfetto, sicuramente vince la combo amore/magia.Il fascino di queste storie risiede nella loro capacità di trascendere la realtà quotidiana, permettendo a noi spettatori di sognare e di sperimentare emozioni intense attraverso situazioni straordinarie. Riti magici, pozioni d’amore, incantesimi che sfuggono di mano e che creano dinamiche a dir poco bizzarre…non c’è niente di meglio! Il film perfetto, che racchiude tutto questo è sicuramente “Amori e incantesimi”. Titolo originale “Practical Magic”, film del 1998 diretto da Griffin Dunne, basato sul romanzo omonimo di Alice Hoffman. Pellicola incantevole, che racchiude la combinazione perfetta di romanticismo, dramma e magia, reso ancora più magico grazie all’incredibile cast: Nicole Kidman, Sandra Bullock, Stockard Channing, Dianne Wiest, Aidan Quinn e Evan Rachel Wood. La storia delle sorelle Owens, provenienti da una lunga stirpe di streghe, una famiglia colpita da una maledizione che impedisce alle donne della famiglia di poter trovare l’amore vero, perchè ogni uomo che si innamora delle Owens è destinato a morire prematuramente…come si fa a non rimanere catturati e incuriositi da una semplice premessa del genere? Io ne sono stata rapita solo leggendo la trama striminzita che si trovava dietro la copertina della videocassetta (si…io c’ero!)! E quella videocassetta si è rovinata prima del tempo, tanto mi sono innamorata di questa storia. La notizia recentissima di un remake di Amori e incantesimi, a 26 anni dal suo debutto nelle sale, mi ha riempito il cuore di gioia, soprattutto perchè la Kidman e la Bullock saranno direttamente coinvolte non solo davanti allo schermo ma anche come coproduttrici. I sequel molto spesso subiscono l’effetto “Non tutte le ciambelle riescono con il buco”, ma voglio essere fiduciosa e sperare che ne esca fuori

Filmamo Friends :-) MARGUERITE TRA I ROVI, IL NUOVO INCREDIBILE ROMANZO DI RICCARDA RICCO’, GIORNALISTA E SCRITTRICE

MARGUERITE TRA I ROVI, IL NUOVO INCREDIBILE ROMANZO DI RICCARDA RICCO’, GIORNALISTA E SCRITTRICE

Intervistiamo la Scrittrice e Giornalista Tv Riccarda Ricco’ in occasione del suo nuovo, incredibile Romanzo - Marguerite tra i rovi, il nuovo Romanzo di Riccarda Ricco’, Giornalista e Scrittrice, oltre che volto noto televisivo : un Giallo, Noir, Thriller...che indirizzo di genere diamo agli amici readers di FilmAmo ?Non è esattamente un romanzo di genere. È stato pubblicato come giallo perché c’è un’indagine e ci sono dei morti, ma più che la parte investigativa è il rapporto tra le persone che viene analizzato nel profondo e quanto i luoghi con la loro energia riescano a influenzare questi intrighi. È dunque sì giallo, ma anche nero e in alcuni punti sentimentale.- La storia è ambientata in un borgo dell’Appennino Emiliano, qui risulta evidente la vicinanza dei luoghi da Te frequentati e vissuti... ci sono quindi note biografiche nel racconto ?Il romanzo è ambientato in un borgo vicino alla Versilia. La vicinanza con l’Appennino tosco-emiliano si può percepire in pochi passaggi, come quello dove si citano i Santi Pellegrino e Bianco sepolti nella teca del santuario nei pressi del Passo delle Radici, proprio sul confine tra Emilia e Toscana.Non ci sono tratti autobiografici, la storia è completamente inventata. L’unica cosa che esiste davvero sono i luoghi. E quei luoghi sono da me conosciuti molto bene.- Alcuni critici hanno osservato che si tratta di uno scritto femminista, perché gli uomini che lo popolano sono in gran parte degli egocentrici o dei ladri o semplicemente dei violenti che l’Autrice Ricco’ detesta e ci rende partecipi delle loro malefatte...Non lo definirei uno scritto femminista. Esiste un uomo che picchia la moglie e molesta la figlia, così come c’è una fattucchiera che utilizza la magia nera per fare del male a un’altra donna. Esiste una ragazza che per cercare la felicità fa del male a se

La Prof Dell' Horror NON MENTIRMI, IL NUOVO LIBRO DI JESSICA SEPE (LA PROF DELL'HORROR)

NON MENTIRMI, IL NUOVO LIBRO DI JESSICA SEPE (LA PROF DELL'HORROR)

NON MENTIRMI, il nuovo libro di Jessica Sepe, è disponibile su Amazon sia in formato cartaceo che E-book.“Ci sono notti in cui tutto può succedere. Un palpito inspiegabile avvolge le nostre membra e ci conduce verso qualcosa che potrebbe essere la nostra rovina. Keira è bella, dolce, e quando i suoi occhi incrociano, attraverso uno schermo, quelli di Evan, nulla sarà più come prima. L'enigmatico attore è affascinante, ma anche un pelino depravato, scurrile, e soprattutto, mente con la facilità di una vespa pronta a pungere se sei a trenta metri dal suo nido. Il suo più oscuro segreto ha un nome: Aliena. Un folle demone con cui ha stretto un patto anni addietro. Intrighi, menzogne, tentativi di rimediare a errori commessi, e tanto, tantissimo sangue di vittime innocenti. Ma, nulla è come sembra, e tutto può cambiare in un battito di ciglia. Dentro una menzogna, si nasconde la verità, o è la realtà la menzogna stessa?"L’AUTRICEJessica Sepe, in arte la Prof dell’horror, comincia a muovere i primi passi artistici nell’ambito musicale. Inizia come cantante black/death metal nella veste di Lucifera, rilasciando due album e qualche singolo, per poi dirigere il suo interesse verso la sua scrittura.Come autrice pubblica ben undici libri. Varie storie distopiche (2075-Apocalipsa, Lovend, Io non ho credito – Pass(i)vita, Solaria), ma non mancano racconti horror tradizionali (Stalker fino alla (tua) morte, Le stagioni dell’amor(t)e, Asteria, Finché morte ci separi, I kill my fan), in cui spesso sono protagonisti serial killer divenuti tali per necessità. Per concludere, c’è anche una raccolta di poesie macabre, intitolata: ∞.La sua ultima opera “Non mentirmi” si differisce dalle altre dando spazio a una grande storia d’amore, sempre in chiave orrorifica. Il sentimento sarà ostacolato da un temibile diavolo innamorato, possessivo, e completamente pazzo. "Tra gli impegni dell’autrice, c’è la collaborazione con

Cinemaserietv MIGLIORI SERIE TV FANTASY

MIGLIORI SERIE TV FANTASY

A volte, la vita può diventare piuttosto routinaria: sappiamo cosa aspettarci dalle nostre giornate e sembra di essere bloccati in un loop. Ecco allora che tuffarsi nel mondo della fantasia può cambiare le carte in tavola: grazie all'incredibile tecnologia e agli effetti speciali di oggi, ciò che vediamo in TV sembra più reale che mai. Che siate fan sfegatati del genere fantasy o semplicemente desideriate approcciarvici per la prima volta, vi consigliamo le cinque migliori serie tv fantasy, che vi trasporteranno in universi nuovi ed emozionanti. Preparate i popcorn e mettetevi comodi per vivere un'avventura senza precedenti tra draghi, lotte di potere, esseri sovrannaturali e una nota di steampunk! Il trono di spadeAdattamento del ciclo di romanzi di George R.R. Martin “Cronache del ghiaccio e del fuoco", con Il trono di spade HBO ha ridefinito il concetto di serie tv fantasy. Con un cast corale entrato nei cuori del pubblico, personaggi complessi e trame intricate, la serie, andata in onda per otto stagioni, dal 2011 al 2019, è diventata un fenomeno culturale e ha stabilito un nuovo standard per la serialità fantasy. Questo avvincente racconto ruota attorno alle lotte di potere tra le case nobiliari che si contendono il controllo del Trono di Spade e dei Sette Regni di Westeros, tra cui Stark, Lannister e i Targaryen, ognuno con le proprie ambizioni, i propri punti di forza e i propri difetti. In un contesto di intrighi politici e guerre crescenti, i personaggi de Il trono di spade devono muoversi in un ambiente insidioso, stringendo alleanze, compiendo sacrifici e affrontando dilemmi morali per sopravvivere in un mondo dove il potere è la principale moneta di scambio. Ogni stagione presenta colpi di scena scioccanti, battaglie epiche e uno sviluppo complesso dei personaggi, affascinando il pubblico attraverso l'esplorazione di temi come la lealtà,

Emiliano Baglio UNO SGUARDO SUL BIOGRAFILM FESTIVAL 2024.

UNO SGUARDO SUL BIOGRAFILM FESTIVAL 2024.

Biografilm 2024. FILMAMO presente con accredito al 20° Biografilm Festival. Mira Jargil & Christian Sønderby Jeosen: The monk (2023). Concorso Internazionale. In un momento di crisi i cineasti Mira Jargil e Christian Sønderby Jeosen decidono di realizzare un documentario su Jan Erik Hansen.Hansen in passato è stato uno dei pionieri della ricerca di un vaccino contro l’Aids ma oramai da anni ha abbandonato tutto e vive come monaco buddista sulle montagne dello Sri Lanka.Il progetto però ben presto si arena a causa delle differenti visioni dei registi e del protagonista sulla direzione che deve prendere il film.Quattro anni dopo tuttavia…The monk è un lavoro realizzato, in un certo senso, contro la volontà del suo stesso protagonista che, probabilmente, non avrebbe mai approvato il risultato finale vista la sua reticenza a voler parlare della sua vita passata.In questo i due autori sono onesti e non nascondono il fatto che, quattro ani prima la loro volontà di realizzare un film su Jan Erik Hansen fosse fallita.Vi è dunque innanzitutto un problema etico e morale alla base del lungometraggio; d’altronde The monk è un film che solleva domande più che offrire risposte.Innanzitutto, come detto, sulla sua stessa legittimità.Sebbene nel film vengano intervistati gli amici ed i familiari del medico/monaco, e dunque il film sia realizzato con la loro collaborazione, appare chiaro che The monk esiste solo in virtù dell’assenza del suo stesso protagonista.Le altre domande riguardano proprio lui.Chi era veramente Jan Erik Hansen?Un uomo che stanco della sua esistenza ha deciso di tagliare i ponti con tutti, abbracciare il buddismo e realizzarsi in esso?Un monaco venerato dagli abitanti del luogo e con milioni di persone che seguivano le sue lezioni su YouTube, chiedendogli consiglio?Oppure una persona con problemi mentali che sono stati accentuati dalla scelta di condurre una vita di meditazione solitaria?I due